lunedì, 06 novembre 2006

Ecco una delle più belle definizioni della creatività poetica, a parer mia. E' opera di William Shakespeare, in "Sogno di una notte di mezza estate".

 

The poet's eye, in a fine frenzy rolling,
Doth glance from heaven to earth, from earth to heaven;
And as imagination bodies forth
The forms of things unknown, the poet's pen
Turns them to shapes, and gives to airy nothing
A local abitation and a name.

[L'occhio del poeta, roteando in sublime frenesia / guarda dal cielo alla terra e dalla terra al cielo; / e mentre l'immaginazione dà corpo / a cose sconosciute, la sua penna / le cambia in forme e all'aereo nulla / dà un luogo in cui vivere e un nome]

postato da: kiocciolina alle ore 15:51 | Permalink | commenti
categoria:citazioni, teatro, shakespeare