Dichiarazione di infelicità
La mia passività
Schiava del torpore
Che avvinghia il mio stupore
Genio sopraffino, cultura menzoniera
Non più di ieri mi so districare
Tra incolmabili vuoti e ponti incerti
Mente in fervento, lontana ragione
Voglia di agire, forza e fermezza
Non più queste catene mi devono imprigionare
La mente mai stanca di sognare
La realtà mi ha avvilita
Stroncato il mio destino
Destinazione senza nome
Nome senza passione.
Svicolare la mente da schemi precostituiti
Leggere col cuore, non solo con gli occhi
Ascoltare la musica che vibra nell'aria
Tento di entrare nel processo di creazione
Nulla mi stupisce più del mio dissapore
Nella constatazione del mio urlo interiore
Che non trova sfogo
Non esprime il suo sentore
Voglio ballare - suonare - cantare
Dileggiarmi nella splendida lettura,
Osservare - ascoltare - sentire - provare
Rispondere al richiamo del mio infatuamento
Mai mi terrete ingabbiata
Il mondo è grande da visitare
Stasera parto con la voglia di andare
Vado a trovare sentieri da vagare.






Seduto se ne stava