lunedì, 24 luglio 2006

Dichiarazione di infelicità

La mia passività

Schiava del torpore

Che avvinghia il mio stupore

Genio sopraffino, cultura menzoniera

Non più di ieri mi so districare

Tra incolmabili vuoti e ponti incerti

Mente in fervento, lontana ragione

Voglia di agire, forza e fermezza

Non più queste catene mi devono imprigionare

La mente mai stanca di sognare

La realtà mi ha avvilita

Stroncato il mio destino

Destinazione senza nome

Nome senza passione.

Svicolare la mente da schemi precostituiti

Leggere col cuore, non solo con gli occhi

Ascoltare la musica che vibra nell'aria

Tento di entrare nel processo di creazione

Nulla mi stupisce più del mio dissapore

Nella constatazione del mio urlo interiore

Che non trova sfogo

Non esprime il suo sentore

Voglio ballare - suonare - cantare

Dileggiarmi nella splendida lettura,

Osservare - ascoltare - sentire - provare

Rispondere al richiamo del mio infatuamento

Mai mi terrete ingabbiata

Il mondo è grande da visitare

Stasera parto con la voglia di andare

Vado a trovare sentieri da vagare.

postato da: kiocciolina alle ore 18:06 | Permalink | commenti
categoria:poesia
mercoledì, 19 aprile 2006

Sulla strada bagnata di pioggia
si riflette con grigio bagliore
la luce di una lampada stanca:
e tutt'intorno è silenzio.

 

Appartiene al tuo sorriso
l'ansia dell'uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un pò d'attenzione,
alle sue labbra di rosso corallo
un ingenuo abbandono,
vuol sentire sul petto
il suo respiro affannoso:
è un uomo che muore.

 

 

 

Seduto se ne stava
e silenzioso
stretto a tenaglia
tra il cielo e la terra
e gli occhi
fissi nell'abisso.

 

postato da: kiocciolina alle ore 12:20 | Permalink | commenti
categoria:poesia
sabato, 15 aprile 2006

Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie.
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Liffey e alle strade del porto.
Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango,
e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade
.

Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare,
ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate.
Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
ti culla leggero nelle sere d'inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e potrò consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull'aria di un Reel.


postato da: kiocciolina alle ore 06:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia, canzoni
mercoledì, 22 marzo 2006

Non voglio sentire nulla oggi
(Non voglio sentire nulla oggi)
Niente di niente, resterò da solo
(Voglio solo sapere che tu vuoi sapere)
Non voglio vivere un altro giorno
(Non voglio vivere un altro giorno)
Senza senso combattendo per la vittoria
Voglio solo tuffarmi nel cuore della miseria

Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria

Non sarò più nulla
(Non sarò più nulla)
Sono stanco di dare, non voglio provare
(Ho paura di vivere, ho paura di morire)
Voglio solo volare, gettare via tutto
(Voglio solo volare, gettare via tutto)
Non ha senso combattere per la tua simpatia
Voglio solo affogare nel cuore della miseria


Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria

Un amore dimentico di respirare
Un cuore che rifiuta di battere
Un amore è incompleto

Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria
Chiudimi nel cuore della miseria

postato da: kiocciolina alle ore 15:44 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, poesia, libri, cinema, canzoni
martedì, 21 marzo 2006

ARIA DELLA NOTTE

(Pablo Neruda)

 

La fragile scrittura dell'inizio

Il fremere dell'aria

Le vene nell'aria

L'infinito guardare

Lo sguardo infinito

Il suggello del silenzio sulle labbra

Il caldo vino delle parole

L'angolo prima colmato di vuoto

Il passo che risponde

Lo sconvolto volteggiare delle dita

Il tatto del respiro

Le notti di veglia

L'ardore insonne

L'arena che si infiltra e ricade

L'agognato rumore che scivola sotto la porta

postato da: kiocciolina alle ore 00:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia