lunedì, 06 agosto 2007

Try Not To Cry

by Sami Yusuf & Outlandish

CERCA DI NON PIANGERE

Voi, voi non sapete
Che noi siamo coscenti
Della nostra disperazione
Non mostrate le lacrime
All'oppressore
Non mostrate le lacrime

CHORUS:
Cerca di non piangere, piccolo
Non sei solo
Starò al tuo fianco
Cerca di non piangere, piccolo
Il mio cuore è la tua roccia
Mi lancerò con te

(Isam)
‘Ayn Jalut, dove Davide uccise Golia
Proprio questo luogo in cui ci troviamo
Passando attraverso le sabbie del tempo
Questa terra è stata vittima di innumerevoli crimini
Dai Crociati ai Mongoli
all'attuale aggressione
Poi i Franchi, che adesso sono un'oppressore addirittura più crudele
Se questi muri potessero parlare,
immaginate che cosa potrebbero dire

Per me in questo sentiero su cui sto camminando
c'è solo una via
I proiettili possono uccidere, le ossa possono spezzarsi
Getto ancora sassi come Davide prima di me e dico

CHORUS:
Cerca di non piangere, piccolo
Non sei solo
Starò al tuo fianco
Cerca di non piangere, piccolo
Il mio cuore è la tua roccia
Mi lancerò con te

Voi, voi non sapete
Che noi siamo coscenti
Della nostra disperazione
I vostri incubi cesseranno
Questo lo prometto, lo prometto

CHORUS:
Cerca di non piangere, piccolo
Non sei solo
Starò al tuo fianco
Cerca di non piangere, piccolo
Il mio cuore è la tua roccia
Mi lancerò con te

(Lenny)
Non piangere, non perdere la fede
Colui che fa uscire l'acqua dalla sabbia
E' il solo che placa la sete
E tu che ti ergi con orgoglio tra queste pietre
Hai creato oceani da questa polvere

(Waqas)
Mi tiro pietre negli occhi
Perché per troppo tempo sono stati secchi
In più vedono ciò che non dovrebbero dai bambini oppressi
Mi tiro pietre sulla lingua
Perché non potrebbe veramente trovare pace
Mi tiro pietre sui piedi
Perché vagano e conducono alla sconfitta
Una coppia di pietre grandi al mio cuore
Perché si sta raggelando
Ma il mio ego è ancora vivo
e scalcia ininterrottamente e si rigira
E tiro mattoni al diavolo così da essere sicuro di colpirlo
Ma prima all'uomo nello specchio
così da poter cacciar via il veleno

(Isam)
Hmm, un ragazzino sparato in testa
Solo un altro ragazzo mandato fuori per cercare del pane
Non è il primo omicidio né sarà l'ultimo
Ancora ed ancora, una ripetizione del passato
Fin dal primo giorno sempre la stessa storia
Giovani, vecchi, un po' di gloria
Come può essere, il mondo intero è diventato cieco?
O è solo perché la cosa riguarda solo la mia gente?!

Se questi muri potessero parlare,
immaginate che cosa potrebbero dire
Per me in questo sentiero su cui sto camminando
c'è solo una via
I proiettili possono uccidere, le ossa possono spezzarsi
Getto ancora sassi come Davide prima di me

postato da: kiocciolina alle ore 03:00 | Permalink | commenti
categoria:musica, pace
domenica, 05 agosto 2007

Personalmente sono rimasta impressionata!!..........Ecco Bohemian Rhapsody...suonata con una chitarrina classica!!!

postato da: kiocciolina alle ore 15:35 | Permalink | commenti
categoria:musica, queen
lunedì, 16 luglio 2007

Ammo pusato chitarre e tamburo
pecché sta musica s'adda cagnà
simmo briganti e facimmo paura
e cu a scuppetta vulimmo cantà
e cu a scuppetta vulimmo cantà

E mo cantammo sta nova canzone
tutta la gente se l'adda 'mparà
nun ce ne fotte d'o re Burbone
ma 'a terra è 'a nosta e nun s'adda tuccà

Tutte e paise d'a Basilicata
se so' scetati e vonno luttà
pure 'a Calabria mo s'è arrevotata
e stu nemico 'o facimmo tremmà

Chi ha visto o lupo e s'e miso paura
`nun sape buono qual' è a verità
o vero lupo ca magna 'e creature
è o piemontese c'avimma caccià

Femmene belle ca date lu core
si lu brigante vulite salvà
nun 'o cercate, scurdateve 'o nome,
chi ce fà guerra nun tene pietà

Ommo se nasce, brigante se more,
ma fino all'ultimo avimma sparà
e si murimmo, menate nu fiore
e na bestemmia pe' sta' libertà.

postato da: kiocciolina alle ore 13:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, folk
sabato, 14 luglio 2007

Purtoppo il video non è un granché...si sente maluccio e ci sono troppe voci "intruse" vicino alla telecamera...ma non potevo non segnalarvi gli Afterhours che suonano l'inizio di Heart Shaped Box...se qualcuno magari avesse un video migliore e volesse decidere per bontà d'animo e umanità nello spirito di fornirmelo........avrei molta riconoscenza da donargli!!!

 

 In ogni caso, questo post nasce con un altro intento. Qualche sera fa su Rai1 è stato trasmesso uno speciale su Fabrizio DeAndré, grazie al quale ho appreso molto - o meglio quella parte di poco che può/poteva essere resa pubblica da un personaggio dall'indole quale quella di DeAndré - su colui che è stato un grande personaggio della canzone italiana, un grande poeta, un grande uomo, ma soprattutto un grande utopista. "UN UOMO SENZA UTOPIA E' COME UN CINGHIALE LAUREATO IN MATEMATICA PURA". Questa frase ormai è nota e fin troppo svalutata...ma sentirla pronunciare dal "poeta" in persona è stato un brivido completamente differente.

Perché ai tempi di DeAndré l'utopia non era il vagheggiamento di qualche "spostato che deve mettere i piedi per terra", di qualche "folle drogato che non ha voglia di lavorare". Era qualcosa di più. Molto di più. Era qualcosa in cui credere. Era la resurrezione di un dio morto troppo precocemente perché ci si potesse abituare alla sua assenza, o meglio all'assenza di qualcosa in cui riporre la propria fede e la propria aspettativa. Il nuovo paradiso.

La verità è che io, "ai tempi di DeAndré", non c'ero. O in ogni modo ero forse troppo piccola. Ma a me piace pensarla così. Mi piace immaginare il "poeta cantautore" che crea la musica e l'incanto dalle parole. E mi piace voler credere che oggi si possa ancora pensare una cosa del genere, e che in qualche modo si possa ancora far poesia. Perché la musica non muore mai. La poesia decade. Ma le utopie, fino a quando riescono a stare in piedi? "Potete uccidere noi, ma non le nostre idee". Le idee di per sé non muoiono; ciò che decade è la volonta di perseguire i propri fini, di riaffermare le proprie idee, nel momento in cui subentra la disillusione in chi le ha fatte proprie, e poi se ne è sentito tradito o abbandonato.
Ma tralasciando i vagheggiamenti, il succo dell'articolo è che ho ascoltato "La canzone di Marinella", che non sentivo -credo - da anni, e mi ha colpito al cuore, come è inevitabile (...e lui che non ti volle creder morta...bussò cent'anni ancora alla tua porta.....).
Ricercando ILLEGALMENTE SU EMULE LA CANZONE PER SCARICARLA, e lo scrivo in grassetto affinché sia chiaro che sono una di quelle che le canzoni, le scarica!!! (ma poi compra anche i cd!), ho trovato una versione della canzone interpretata dagli Afterhours.
Tutto questo spreco di parole, di virgole e tre punti, per consigliarvi di ascoltare questa bellissima versione. Ho provato a cercarla su YouTube sperando di riuscire a postarla direttamente qui sul blog, ma non mi è riuscito, quindi cercate di procurarvela.....vi posso solo dire che non si trova dentro alcun album del gruppo...........la ricerca sarà dura e faticosa, ma ne varrà la pena, credetemi. (in realtà potrei semplicemente consigliarvi di scaricarla come ho fatto io, ma mi sentirei un diavolo tentatore che vi spinge sulla via dell'illegalità........................e l'ipocrisia di questa società dic che non è corretto fare ciò...quindi cercate tra i vecchi dischi e rispettate le leggi, diamine!)

Dopo questo sclero a tarda sera, vi abbandono sulle note di una canzone per me fondamentale, che non avrebbe potuto in maniera migliore il mio pensiero nei meriti dell'argomento:

 

postato da: kiocciolina alle ore 00:58 | Permalink | commenti
categoria:musica, utopia
lunedì, 02 ottobre 2006

Eccoli qua, i mitici Ska-P!!

Un mix vincente, perché una volta che partono le loro canzoni, non puoi che farti prendere dal ritmo. E se prima riesci a moderarti muovendo solo un po' la gambina, d'improvviso ti trovi a gridare come un pazzo in uno spagnolo improvvisato, la faccia incazzata nera e a pogare con qualsiasi essere vivente o meno, lanci il tuo cane per aria, prendi a spallate il muro di casa....effetto prorompente!

Sono anni che seguo questi scatenati ragazzi catalani..eppure solo oggi ho scoperto una loro canzone che mi era sfuggita. Incredibile ma vero, ancora una volta ci hanno azzecato. Difficile trovare una canzone  degli Ska-P con cui non trovarsi d'accordo. Ancora una volta il mio pensiero è qui, nelle loro parole, riassunto e messo in musica per dargli maggior vigore, perché possa essere gridato sempre più forte.

Ecco qui la canzone in questione:

25, ya es Navidad. Todos juntos vamos a brindar
por Ruanda, Etiopía, en Venezuela o en la India
Hoy mueren niños, ¡felíz Navidad!.
Navidades de hambre y dolor. Ha nacido el hijo de Dios.
El Mesías que nos guía, ofrece su filosofía.
Nadie entiende al hijo de Dios.
Mi familia comienza a cantar , en el ambiente hay felicidad
en compañia vamos a olvidar la agonía de los pueblos
donde no hay Navidad.
Cantemos hermanos todos juntos hacia el Vaticano.
Suelta prenda. ¡coño!, que mueren niños de inanición.
Un negocio millonario con la fé de los cristianos
que utilizan a Jesus como el perpetuo salvador.
Jesucristo era un tio normal, pacifista, intelectual
siempre al lado de los pobres defendiendo sus valores
siempre en contra del capital.
Crucificado como un animal, defendiendo un ideal
el abuso de riqueza se convierte en la miseria mas injusta de la

humanidad.
Mi familia....
Cantemos hermanos....
Fue la iglesia la que se lo montó
y de su muerte un negocio creó.
El Vaticano es un imperio que devora con ingenio
predicando por la caridad.
25, ya es navidad .Todos juntos vamos a brindar
por un revolucionario que intentó cambiar el mundo .
El primer Hippie de la humanidad.
Mi familia comienza a cantar, en el ambiente hay felicidad
em compañia vamos a olvidar la agonía de los pueblos
donde no hay Navidad.
Cantemos hermanos....
La navidad, la navidad, es la sociedad de consumo.
Mentira, mentira, la Navidad es mentira....

Vi ho fatto una traduzione...anche se è piuttosto comprensibile anche in spagnolo:

25, è già Natale. Tutti uniti brinderemo
in Ruanda, Etiopia, in Venezuela o in India
Oggi muoiono bambini, buon Natale!
Natali di fame e dolore. E' nato il figlio di Dio.
Il Messia che ci guida, offre la sua filosofia.
Nessuno comprende il figlio di Dio.
La mia famiglia comincia a cantare, nell'aria c'è felicità
in compagnia dimenticheremo l'agonia dei popoli
in cui non c'è Natale.
Cantiamo, fratelli, tutti uniti fino al Vaticano.
Non ci sono parole. fanculo, che i bambini muoiono di fame
Un business milionario con la fede dei cristiani
che isano Gesù come l'eterno salvatore.
Jesu cristo era un ragazzo normale, pacifista, intellettuale
sempre dalla parte dei poveri difendendo i suoi valori
sempre contro il capitale.
Crocifisso come un animale, difendendo un ideale
l'abuso di ricchezza si converte nella miseria più ingiusta

dell'umanità.
La mia famiglia...
Cantiamo, fratelli...
Fù la chiesa che montò la storia
e della sua morte ne fece un business.
Il Vaticano è un impero che divora con ingegno
predicando la carità.
25, è già Natale. Tutti insieme brinderemo
per un rivoluzionario che cercò di cambiare il mondo.
Il primo Hippie dell'umanità.
La mia famiglia comincia a cantare, nell'aria c'è felicità
in compagnia dimenticheremo l'agonia dei popoli
dove non c'è il Natale.
Cantiamo, fratelli...
Il natale, il natale, è la società del consumo.
Menzogna, menzogna, il Natale è una menzogna...

 

postato da: kiocciolina alle ore 01:50 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni, ska-p
giovedì, 14 settembre 2006

Canzone di Daniele Silvestri. Per il resto penso si commenti da sola. Volevo postarvi la canzone o il video, ma non mi è riuscito. Spero vi colpisca se non altro il testo. In ogni caso la canzone è veramente bella, quindi se riuscite a procurarvela, ascoltatela!

Cohiba


C'è, in un'isola lontana, una favola cubana
che vorrei tu conoscessi almeno un po'
C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire
e non credere a chi dice di no
perché c'è

C'è un profumo inebriante che dall'Africa alle Ande
ti racconta di tabacco e caffè

C'è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina
come adesso è amore e rabbia per me

C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro
che un giorno di gennaio gridò

C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato
che per sempre quella voce cercò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

C'è, se vai ben oltre l'apparenza, un'impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po'

C'è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta
e invece è l'unica certezza che ho

C'erano dei porci in una baia, armi contro la miseria
solo che quel giorno il vento cambiò

C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere giudò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

L'america ci guarda
non proprio con affetto
apparentemente placida ci osserva

ma in fondo, lo sospetto
che l'america, l'america ha paura
altrimenti non si spiega come faccia
a vedere in uno stato in miniatura
questa orribile minaccia

por esto

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

postato da: kiocciolina alle ore 13:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, canzoni, cuba, ernesto che guevara
giovedì, 14 settembre 2006

 Questo invece è il video di "Into The West" di Annie Lennox, colonna sonora dell'episodio conclusivo della saga, "Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re". Bellissima la canzone, stupendo il film.

Vi consiglio di scaricare tutta la colonna sonora dei tre film, perché è veramente stupenda, degna di un capolavoro.

Questo qui sotto è un altro video della stessa canzone (tra l'altro ha vinto l'Oscar), che riassume il viaggio degli Hobbit da Hobbiville fino al Monte Fato, per distruggere l'Anello. Perdonatemi, ma i video erano tanti e la scelta difficilissima...sono tutti molto belli...non sono riuscita a non postarli entrambi!

 

 

 E visto che ci troviamo "nel vivo" dell'argomento, vi suggerisco di leggere il libro scritto da Tolkien, che è molto più bello del film, e altrettanto coinvolgente. Sono 1360 pagine, ma si leggono con una velocità ed una scorrevolezza che non ha eguali!

postato da: kiocciolina alle ore 13:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, libri, cinema, canzoni, il signore degli anelli
giovedì, 14 settembre 2006

 

Uno dei miei film preferiti in assoluto: Il Signore degli Anelli, di Peter Jackson, ispirato alla grandissima trilogia di J.R.R. Tolkien. Questo è il video di "May It Be" di Enya, colonna sonora del primo film della trilogia, "La Compagnia Dell'Anello".

postato da: kiocciolina alle ore 12:45 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, il signore degli anelli, enya, tolkien
lunedì, 11 settembre 2006

Uno dei film più belli. Evita, di Alan Parker, del 96, con Madonna ed un bravissimo Antonio Banderas. E' la storia di Eva Duarte in Peron, compagna del famoso generale Argentino Juan Peron; il film narra la vita di quella che è passata alla storia con il nome di Evita, il tutto formulato in uno splendido musical, trasposto dall'opera di Lloyd Webber . Un film da non perdere assolutamente.

Il video che vi riporto è l'inizio del film, il funerale di Evita, un po' il riassunto delle opinioni contrastanti che aveva suscitato questa donna sicuramente carismatica all'interno del suo stesso paese.

Se volete sapere qualcosa di più sul personaggio storico di Evita, potete dare un'occhiata qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Eva_Duarte_de_Per%C3%B3n

Nient'altro da dire. Vi consiglio di vedere il film, e soprattutto di ascoltarlo, perché la colonna sonora è decisamente meritevole!

postato da: kiocciolina alle ore 12:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, cinema, film, musical
venerdì, 01 settembre 2006

E a proposito di Queen, dato che mi trovo in argomento, vi riporto questa notizia:

 

Cd e 2 dvd per Freddie Mercury

Il 5 settembre Freddie Mercury, leader dei Queen, avrebbe compiuto 60 anni. Per celebrare la ricorrenza, EMI pubblica un nuovo 'best of'. Il cd e' disponibile anche in versione speciale limitata con un bonus Cd che include remix e rarita', con il meglio della produzione di Mercury solista. Contemporaneamente viene pubblicato anche 'Lover of life, singer of songs', oltre 3 ore di materiale video in un doppio Dvd contenente videoclip, esibizioni live, interviste e un documentario.

A dire la verità sono spaventata dal prezzo esorbitante che (sicuramente) avranno cd e dvd...ma sarebbe un pezzo imperdibile per una raccolta come si deve!!

[notizia presa da www.ansa.it]

postato da: kiocciolina alle ore 04:51 | Permalink | commenti
categoria:musica, dvd , queen, cd
venerdì, 01 settembre 2006

E sono di loro nuovo, i Queen, o meglio i grandissimi Queen. Questa volta con Who Wants to Live Forever, colonna sonora di Highlander. Vi consiglio di ascoltare la colonna sonora del film. Una delle più belle mai scritte!

 

 

postato da: kiocciolina alle ore 03:56 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, queen
domenica, 20 agosto 2006

Uno delle canzone più belle che sia mai stata scritta, a mio parere. The Show Must Go On. Lo spettacolo DEVE andare avanti. Perché a volte, nella vita, veniamo messi davanti a prove difficili da superare; sembra che ci manchi l'aria, e che non saremo mai più felici. Il dolore di una perdita, la paura di un cambiamento, l'incertezza dell'avvenire, l'indignazione per l'odio. Eppure la vita deve continuare. Deve perché è giusto che sia così, perché non ci si può mai arrendere senza aver lottato fino all'ultimo. E allora, anche se il mio cuore si sta spezzando, e il mio trucco si sta sciogliendo, continuo a sorridere.

I brutti momenti vanno e vengono. Continuo ad illudermi che i periodi di burrasca verranno sostituiti da giorni di calma serena. Intanto, si continua a sorridere perché il mondo non può fermarsi, non si può fermare la corsa e far scendere di colpo tutti i passeggeri. Pian piano sono convinta che il sorriso diventera riprova di un sentimento di felicità interiore. Come si dice, la speranza è l'ultima a morire!!!!

In questo momento, ad essere sincera, non mi escono le parole per esprimere quello che provo, quindi prendo in prestito quelle scritte da Freddie, eccole qui:

Empty spaces - what are we living for
Abandoned places - I guess we know the score
On and on
Does anybody know what we are looking for

Another hero another mindless crime
Behind the curtain in the pantomime
Hold the line
Does anybody want to take it anymore

The show must go on
The show must go on
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Whatever happens I'll leave it all to chance
Another heartache another failed romance
On and on
Does anybody know what we are living for
I guess I'm learning
I must be warmer now
I'll soon be turning round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I'm aching to be free

The show must go on
The show must go on - yeah
Ooh inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Yeah, oh oh oh

My soul is painted like the wings of butterflies
Fairy tales of yesterday will grow but never die
I can fly - my friends

The show must go on - yeah
The show must go on
I'll face it with a grin
I'm never giving in
On with the show

I'll top the bill
I'll overkill
I have to find the will to carry on
On with the
On with the show
postato da: kiocciolina alle ore 04:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, canzoni, queen
venerdì, 18 agosto 2006

 

Ed eccoli a voi, i Folkabbestia!!

 

Le radici dei folkabbestia risalgono al 1994, anno in cui vi fu la fusione artistica e cerebrale (nel senso che già da allora avevano la zucca fusa) di sei frikkettoni baresi pericolosamente intenzionati a suonare e sudare al ritmo della musica popolare italiana e del folk irlandese, al ritmo del punk, dello ska e della musica balcanica, al ritmo del... ok, ok, avete capito il concetto.

Nel 1995 iniziano ad esibirsi in Puglia, anche in alcuni festival buskers. I loro concerti risultano molto divertenti e questo entusiasma i componenti e li spinge a far le cose in modo più serio... Il '96 segna la svolta del gruppo (che a partire da quest'anno prenderà ufficialmente il nome "folkabbestia"): partecipano infatti ad Arezzo Wave, Folkermesse e (nientepopòdimeno!!) al "Festival Interceltico" di Lorient, in Francia. These dicks!!! (trad: sti cazzi!!!). nel '98 c'è l'uscita del primo disco "Breve saggio filosofico sul senso della vita", autoprodotto.

La formazione si stabilisce, di concerto in concerto l'affiatamento aumenta (ed il pubblico se ne accorge ed apprezza!) nascono nuove canzoni, i ragazzi trovano sempre più intesa, i fans aumentano, la stampa li segue con rinnovato interesse.
C'è quindi un passaggio dall'autoproduzione ad una nuova casa discografica con conseguente uscita di un album, il secondo, dal divertente quanto difficile da ricordare titolo: "Se la rosa non si chiamerebbe rosa, Rita sarebbe il suo nome", distribuito dalla VENUS.
E' del 2003 il terzo album del gruppo (sempre per la UPR) intitolato semplicemente "Non è mai troppo tardi per avere un'infanza felice".
Nel Febbraio 2005 abbiamo il quarto album intitolato "Perche. 44 Date in fila per tre col resto di due", raccolta di live con l'aggiunta di due inediti.

 

Nel 2006 esce il nuovo (ed ultimo per il momento) album della band intitolato "25-60-38" con ospiti eccezionali tra cui Franco Battiato, Capa Rezza, Erriquez e Finaz della Bandabardò e Daniele Sepe.

 

Sempre super attivi e vitali, i Folkabbestia vi travolgeranno sicuramente, vi consiglio di ascoltarli...se poi vi piace il genere, è fatta, li amerete...altrimenti..vale sempre la pena provare qualcosa di nuovo, no!?
A proposito, curiosità che mi ha fatto sorridere: i 4 scatenati sono entrati nel guinness dei primati come detentori del record per l'esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore di fila!!!!!!

Il sito ufficiale dei Folkabbestia, dove troverete tutto quello che volevate sapere...e anche quello di cui non ve ne fregava proprio niente è: www.folkabbestia.com

"probabilmente la libertà è una giga irlandese che va."

postato da: kiocciolina alle ore 07:56 | Permalink | commenti
categoria:musica, folkabbestia
mercoledì, 09 agosto 2006

Finalmente il 1° Settembre esce il primo cd da solista di Stefano "Cisco" Belotti, voce storica dei Modena City Ramblers.
Collaborazioni di alta quaità, tra cui vecchi compagni di viaggio quali Massimo Giuntini (ex MCR) e Francesco "Fry" Moneti (MCR), Guido Foddis e Ginevra di Marco.

Sul sito ufficiale Cisco ha messo a disposizione per l'ascolto l'mp3 di "La Lunga Notte", canzone da cui prende il titolo l'album:
http://www.ciscovox.it/cd.php

L'ho già scaricata, ascoltata e riascoltata ed è veramente bella, non vedo l'ora di poter avere tra le mani l'intero album.
In più, a settembre ci sarà un giro di promozione del disco in varie parti d'Italia (potete vedere le varie tappe sempre sul sito ufficiale alla pag http://www.ciscovox.it/concerti.php... spero tanto di riuscire a vederlo almeno in questa occasione, aspettando il suo concerto!


Intanto altre grandi attese per l'autunno, con l'uscita del nuovo album della BandaBardò "Fuori Orario" il 1° Settembre e l'atteso nuovo album dei Modena City Ramblers, che vedrà per la prima volta impegnate le voci di Betty e Dudu..aspetto impaziente di vedere il risultato della nuova formazione.

Autunno in musica, come sempre, perché fa bene all'anima!

postato da: kiocciolina alle ore 20:13 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, modena city ramblers, bandabardò, cisco, cd
giovedì, 03 agosto 2006

27 Luglio 2006

Foggia - Teatro Mediterraneo.

C'è il concerto della BandaBardò!!

Sono andata a vederlo...non potevo mancare! E poi il biglietto costava poco....grandi i Bardottini!

Di gente in fondo non ce n'era tanta...150-200 persone approssimativamente...se non di meno...non so bene, perché una volta che si accendono i riflettori sul palco, guardarsi intorno è un optional!

Alle 9 dovrebbe cominciare il concerto. Ormai sono le 10, e non c'è segno di movimento sul palco. All'improvviso si spengono le luci del teatro; parte l'urlo collettivo. Tutti i ragazzi presenti si fiondano in prima fila; esco la Banda....gridare a più non posso è la parola d'ordine!! A causa della poca gente, mi ritrovo praticamente faccia a faccia con i musicisti (dovete sapere che al TM il palco è alla stessa altezza degli spalti, separato da un fossato stile medioevo!). Comincia subito la musica...Sette sono i re...bellissima...e poi Tre Passi Avanti...e poi una catena infinita di canzoni, una dietro l'altra, il pogo si fa incessante, martellante, le spalle fanno male ma l'entusiasmo non diminuisce. Bravissimi dal vivo, trasmettono un'emozione 10volte più grande che via cd (evviva le band nate per suonare dal vivo, e non quelle ricostruite in studio di registrazione - e non mi dite che tutte le band sono nate per suonare dal vivo, perché non è così!). Suonano tutti i loro pezzi più famosi: Vento in Faccia, Povera Consuelo, Beppeanna (più spesso chiamata Se mi rilasso collasso), Manifesto, 20 Bottiglie di Vino, Cuore a metà, Mojito Football Club ecc ecc ecc......spettacolo divino! La voce se ne va a furia di gridare. I musicisti simpaticissimi, sul palco si scatenano insieme a noi, suonano i loro strumenti ballando e saltellando, senza steccare una nota (e non ve ne uscite con la storia delle registrazioni!), Erriquez viene a cantare in mezzo al pubblico, Finaz si scatena in assoli di chitarra da paura, Donbachi che strimpella con la sua solita faccia gioviale saltellando accanto al curioso contrabbasso, Ramon (personalmente rinominato "Gorilla") che dà prova di maestria con un bongo dalle dimensioni spropositate, e poi Cantax, Nuto, Orla....una carica di energia travolgente, una bravura sconcertante e un divertimento assurdo!!

Purtroppo alle 11 già decidono di smettere di suonare...fischi e controfischi...là sul palco esce fuori un carretto pieno di acqua, coca cola, tè...e noi morti di secchezza faucifera e disidratazione per il caldo assurdo dell'estate e della mischia che gridiamo "fateci bere!!!!"....5 minuti e ricomincia la musica...partono altre 2 canzoni da paura...di nuovo grazie a tutti, vi vogliamo bene, ciao!......ma il pubblico non è soddisfatto (e ci mancherebbe!!)...e allora tutti in coro "fuori-fuori-fuori-fuori"...eccoli che ritornano alla carica, e vanno con il pezzo forte: Attenzione - Concentrazione - Ritmo e - Vitalità!!!!! Parte il pogo come non mai, violentissimo, vengo scaraventata a terra da un bestione alto 2 metri che cerca di reggersi a me per non cadere....cadiamo tutti e 2 a terra, mi fanno rialzare, mi rigettano nella mischia, e mi fanno cadere di nuovo...rischio  calpestamento, ma rido felice...un ragazzo mi rialza, e continua la festa, anzi, non si è mai fermata!! Un altro paio di canzoni, e la Banda questa volta saluta veramente. Sono le 23.30. Presentazione dei componenti della band, ringraziamenti vari, applausi e l'appello a fermarsi al carretto di Emergency prima di andare via.

Ancora una volta, Grazie per le emozioni!! Potessi, vivrei solo di concerti, mi fanno rinascere dentro, non mi fanno pensare più a niente...altro che alcool, la soluzione a tutti i problemi della vita è un bel concerto fatto come si deve!!

Piccola nota: però non raggiungono i livelli di massima autorevolezza dei Modena City Ramblers...dal vivo sono ancora più bravi!!!

postato da: kiocciolina alle ore 16:44 | Permalink | commenti
categoria:musica, concerti, bandabardò
mercoledì, 26 luglio 2006

 Il cd che voglio consigliarvi oggi è Sessant'anni di Resistenza (2004) della Casa del Vento.

E' una raccolta di canzoni legate, ovviamente, alla Resistenza. Storie vere di partigiani che hanno combattuto contro fascisti e tedeschi per liberare l'Italia, nella gran parte dei casi rischiando la vita. E' un omaggio a quei piccoli grandi eroi che credevano che la lotta non fosse vana, che vedevano un futuro di libertà. Gli accompagnamenti musicali sono molto belli, caratteristici di un gruppo che fa emergere la varietà degli strumenti, che non si limitano a basso-chitarra-tastiera-batteria,  ma comprende una cerchia più ampia di strumenti tradizionali e interculturali.

Sicuramente da ascoltare, ve lo consiglio vivamente. Le mie canzoni preferite sono "I partigiani Santi e Salvatore", "Il Comandante Licio", la bellissima "Renzino" e "Fuochi sulla montagna"....e mi fermo qui perché ne ho già dette 4 su 15...ma è veramente difficile fare una scelta!! Nell'album compare anche "Lettera dal campo di concentramento di Renicci", una canzone toccante all'inverosimile, che mi sento di mettere alla pari con la "Auschwitz" di Guccini. (metto il testo sotto, così chi è interessato a leggere, può dare un'occhiata...)

Se vi ho anche solo minimamente incuriosito, ascoltate l'album e fatemi sapere..aspetto commenti numerosi!

Lettera dal campo di concentramento di Renicci

Ti scrivo amore mio
Con un pezzo di carbone
Salvato da questo fango
Di questa prigione.

Mi hanno portato via
Dopo la loro invasione
Colpevole di resistenza
Perché non voglio un padrone.

E i compagni stanno morendo
Abbandonati in questa grande terra
Dove si parla italiano e non capisco
Cosa abbia fatto di male
Grande come la mia paura
Quella di non rivedere un giorno i miei figli
O i tuoi capelli da accarezzare. 

Lontano dalla mia Lubiana
Non sento le onde cantare
L'odore del mare Adriatico
E i pescatori chiamare.

I soldi che mi hai mandato
Nascosti nei gusci di noce
Incollati come il mio destino
Alla canna del mio carceriere. 

E i compagni che stanno morendo
Lasciati in questa grande terra
Vicino al fiume lento che scorre giù a Roma
Lento come il passare del tempo
Di questo tempo che semina odio
Che nessun vento saprà mai spazzare
Non ci saranno giorni per continuare.

Ti scrivo amore mio
Non mi dimenticare
Se volerò nel vento
Potrò anche ritornare.

postato da: kiocciolina alle ore 19:35 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni
venerdì, 16 giugno 2006

Girando per la rete ho trovato questo sito, che non potevo non segnalarvi.

CANZONI CONTRO LA GUERRA.

Credo che il titolo spieghi già tutto. Una raccolta di canzoni in tutte le lingue (comprese arabo, giapponese ecc ecc). Per ascoltare un po' di buona musica,e per dire una volta per tutte BASTA CON QUESTA GUERRA e un grande SI per la pace!!

 

postato da: kiocciolina alle ore 11:44 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni, pace
mercoledì, 07 giugno 2006

Consiglio del giorno:

CELTICARAVAN di Massimo Giuntini.

Chi è costui?, magari vi domanderete. E io non posso far altro che rispondervi "Un bravissimo musicista".

Inutile perdermi in dettagliati resoconti delle sue opere, perché rischierei di annoiarvi...vi lascio un link, così se volete, potete informarvi voi direttamente:

http://www.massimogiuntini.com/story.asp

Vi faccio notare solo un particolare, ovvero i suoi 8 anni di collaborazione nei Modena City Ramblers (partecipa a Terra e Libertà e Raccolti), ed è stato uno dei fondatori della Casa del Vento (insieme all'illustre Francesco Moneti......)

Detto questo...si tratta di musica celtica.

Se il genere vi disgusta, allora lasciate perdere questo cd. Se al contrario, amate l'Irlanda, o vi lascia in attegiamente agnostico......dovete per forza avere (o per lo meno ascoltare) questo cd. Perché non solo è suonato da un grande musicista, ma ricrea lo spirito dell'Irlanda, infonde emozioni e libera il pensiero.

Vi ho detto la mia.

Cosa aspettate a dirmi la vostra?

Vi consiglio anche gli altri due album da solista di Giuntini:

      

ANCESTRAL BREATH                       INDO-EUROPEAN

Oltre, ovviamente, a consigliarvi  tutta la discografia dei Modena City Ramblers.

 

postato da: kiocciolina alle ore 01:18 | Permalink | commenti
categoria:musica
lunedì, 05 giugno 2006

 

Non vi sembra forse la musica una cosa meravigliosa?

Penso ai grandi gruppi che creano bagni di folla...penso ai piccoli gruppi che creano grande entusiasmo. Penso a chiunque prenda una chitarra in mano, un violino, un flato, un'armonica, (e chi più ne ha più ne metta) e comincia a suonare al ritmo del vento. Penso a tutti coloro che hanno qualcosa da comunicare, e lo fanno con le note e le parole. Penso al perfetto mix di accordi che si incrociano, alla gente che urla giù dal palco, a braccia alzate, commosse le voci. Penso a canzoni di denuncia, di lotta, d'amore, canzoni fatte solo per cantare.

Ma adesso basta pensare. Preferisco ascoltare.

postato da: kiocciolina alle ore 02:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, storie di vita vera
martedì, 30 maggio 2006

Comprate, mangiate è in offerta speciale
Non c'è discussione avete ragione
Perché io dovrei prendere così a cuore
Il vostro delirio è un sogno che muore.

E vi ringraziamo casta d'industriali
Che avete ingabbiato i nostri ideale
Fortuna che almeno alla televisione
Ci fate due palle tra quiz e pallone.

I vecchi che vivono con poca pensione
Esige rispetto la classe operaia
Ed il vostro Dio non mi ha dato mai dato mai udienza
La bandiera dei giusti ha un altro pensare.

E a voi che vi importa del nostro dolore
Tra cielo e terra coi nostri martelli
E' intriso di unto il rosso sudore
Meglio la falce dei vostri coltelli.

Casa Del Vento


postato da: kiocciolina alle ore 23:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, canzoni