
Ed eccoli a voi, i Folkabbestia!!
Le radici dei folkabbestia risalgono al 1994, anno in cui vi fu la fusione artistica e cerebrale (nel senso che già da allora avevano la zucca fusa) di sei frikkettoni baresi pericolosamente intenzionati a suonare e sudare al ritmo della musica popolare italiana e del folk irlandese, al ritmo del punk, dello ska e della musica balcanica, al ritmo del... ok, ok, avete capito il concetto.
Nel 1995 iniziano ad esibirsi in Puglia, anche in alcuni festival buskers. I loro concerti risultano molto divertenti e questo entusiasma i componenti e li spinge a far le cose in modo più serio... Il '96 segna la svolta del gruppo (che a partire da quest'anno prenderà ufficialmente il nome "folkabbestia"): partecipano infatti ad Arezzo Wave, Folkermesse e (nientepopòdimeno!!) al "Festival Interceltico" di Lorient, in Francia. These dicks!!! (trad: sti cazzi!!!). nel '98 c'è l'uscita del primo disco "Breve saggio filosofico sul senso della vita", autoprodotto.
La formazione si stabilisce, di concerto in concerto l'affiatamento aumenta (ed il pubblico se ne accorge ed apprezza!) nascono nuove canzoni, i ragazzi trovano sempre più intesa, i fans aumentano, la stampa li segue con rinnovato interesse.
C'è quindi un passaggio dall'autoproduzione ad una nuova casa discografica con conseguente uscita di un album, il secondo, dal divertente quanto difficile da ricordare titolo: "Se la rosa non si chiamerebbe rosa, Rita sarebbe il suo nome", distribuito dalla VENUS.
E' del 2003 il terzo album del gruppo (sempre per la UPR) intitolato semplicemente "Non è mai troppo tardi per avere un'infanza felice".
Nel Febbraio 2005 abbiamo il quarto album intitolato "Perche. 44 Date in fila per tre col resto di due", raccolta di live con l'aggiunta di due inediti.

Nel 2006 esce il nuovo (ed ultimo per il momento) album della band intitolato "25-60-38" con ospiti eccezionali tra cui Franco Battiato, Capa Rezza, Erriquez e Finaz della Bandabardò e Daniele Sepe.
Sempre super attivi e vitali, i Folkabbestia vi travolgeranno sicuramente, vi consiglio di ascoltarli...se poi vi piace il genere, è fatta, li amerete...altrimenti..vale sempre la pena provare qualcosa di nuovo, no!?
A proposito, curiosità che mi ha fatto sorridere: i 4 scatenati sono entrati nel guinness dei primati come detentori del record per l'esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore di fila!!!!!!
Il sito ufficiale dei Folkabbestia, dove troverete tutto quello che volevate sapere...e anche quello di cui non ve ne fregava proprio niente è: www.folkabbestia.com
"probabilmente la libertà è una giga irlandese che va."




