giovedì, 09 agosto 2007

L'ULTIMO RE DI SCOZIA

di Kevin MacDonald

 

Nicholas Garrigan è un medico inglese neolaureato che sogna l’avventura umanitaria. La trova in Uganda dove si reca ad esercitare la sua professione. Viene immediatamente colpito dalla moglie del medico responsabile dell’ospedale ma ben presto una più forte calamita lo attrae a sé: si tratta di Idi Amin Dada, il trascinatore di folle che ha appena sconfitto l’avversario Milton Obote e rimarrà Presidente del Paese dal 1971 al 1979. Nicholas diverrà suo medico personale e poi suo principale consigliere scoprendo progressivamente che dietro alla facciata di brillante bonomia si cela un uomo crudele. “Sua Eccellenza Presidente per la Vita, Federmaresciallo Al Haidji Dottor Idi Amin, Signore di tutti gli animali della terra e dei pesci del mare, e Conquistatore dell’Impero Britannico, In Africa e particolarmente in Uganda”. Così si autoproclamò l’uomo che è stato accusato del massacro di centinaia di migliaia di persone. Le battute, l’ammirazione per la Scozia, la voglia di vita e il desiderio di giustizia di cui Amin fa sfoggio esteriore si velano pian piano dell’ombra della follia.

postato da: kiocciolina alle ore 15:07 | Permalink | commenti
categoria:cinema
giovedì, 14 settembre 2006

 Questo invece è il video di "Into The West" di Annie Lennox, colonna sonora dell'episodio conclusivo della saga, "Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re". Bellissima la canzone, stupendo il film.

Vi consiglio di scaricare tutta la colonna sonora dei tre film, perché è veramente stupenda, degna di un capolavoro.

Questo qui sotto è un altro video della stessa canzone (tra l'altro ha vinto l'Oscar), che riassume il viaggio degli Hobbit da Hobbiville fino al Monte Fato, per distruggere l'Anello. Perdonatemi, ma i video erano tanti e la scelta difficilissima...sono tutti molto belli...non sono riuscita a non postarli entrambi!

 

 

 E visto che ci troviamo "nel vivo" dell'argomento, vi suggerisco di leggere il libro scritto da Tolkien, che è molto più bello del film, e altrettanto coinvolgente. Sono 1360 pagine, ma si leggono con una velocità ed una scorrevolezza che non ha eguali!

postato da: kiocciolina alle ore 13:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, libri, cinema, canzoni, il signore degli anelli
giovedì, 14 settembre 2006

 

Uno dei miei film preferiti in assoluto: Il Signore degli Anelli, di Peter Jackson, ispirato alla grandissima trilogia di J.R.R. Tolkien. Questo è il video di "May It Be" di Enya, colonna sonora del primo film della trilogia, "La Compagnia Dell'Anello".

postato da: kiocciolina alle ore 12:45 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, il signore degli anelli, enya, tolkien
mercoledì, 13 settembre 2006

FAHRENHEIT 9/11

LA TEMPERATURA A CUI LA LIBERTA' BRUCIA

di Michael Moore

Film documentario uscito nel 2004, solo stasera infine sono riuscita a vederlo. Bellissimo. Forse però questo è un'aggettivo inappropriato, perché di bello, in questo film, c'è veramente poco (anzi, niente); nulla di cui godere. La storia della politica di Bush in seguito agli attacchi alle Torri Gemelle del 11 Settembre e della guerra in Iraq. Rabbrividente.

Fino a oggi pomeriggio, avevo grande sfiducia nei governi attuali e nei politicanti in generale. Adesso posso dire che la mia mancanza di piena fiducia si è sovraccaricata di rabbia e disgusto, pura indignazione e dolore. Che posso dire di più. Vedete il documentario, se, come me, ancora non lo avete fatto. Riflettete. Inorridite se vi pare. Date il consenso se vi sembra più opportuno. In ogni caso, non perdetelo.

Sarebbe bello avere un Michael Moore anche qui in Italia....

postato da: kiocciolina alle ore 02:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, cinema, bush, michael moore
lunedì, 11 settembre 2006

Uno dei film più belli. Evita, di Alan Parker, del 96, con Madonna ed un bravissimo Antonio Banderas. E' la storia di Eva Duarte in Peron, compagna del famoso generale Argentino Juan Peron; il film narra la vita di quella che è passata alla storia con il nome di Evita, il tutto formulato in uno splendido musical, trasposto dall'opera di Lloyd Webber . Un film da non perdere assolutamente.

Il video che vi riporto è l'inizio del film, il funerale di Evita, un po' il riassunto delle opinioni contrastanti che aveva suscitato questa donna sicuramente carismatica all'interno del suo stesso paese.

Se volete sapere qualcosa di più sul personaggio storico di Evita, potete dare un'occhiata qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Eva_Duarte_de_Per%C3%B3n

Nient'altro da dire. Vi consiglio di vedere il film, e soprattutto di ascoltarlo, perché la colonna sonora è decisamente meritevole!

postato da: kiocciolina alle ore 12:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, cinema, film, musical
venerdì, 01 settembre 2006

E sono di loro nuovo, i Queen, o meglio i grandissimi Queen. Questa volta con Who Wants to Live Forever, colonna sonora di Highlander. Vi consiglio di ascoltare la colonna sonora del film. Una delle più belle mai scritte!

 

 

postato da: kiocciolina alle ore 03:56 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, queen
venerdì, 18 agosto 2006

Darren Aronofsky è un regista indipendente Americano. Il montaggio alternato dal ritmo sincopato, la frammentazione estrema dell'azione in inquadrature di dettagli e il contrappunto audiovisivo rendono il suo stile unico e riconoscibile.

 


REQUIEM FOR A DREAM (2000)

A Coney Island si intessono le vicende di Sara Goldfarb, teledipendente con l'assillo di partecipare a uno show televisivo, di suo figlio Harry, tossicodipendente con l'aspirazione di avviare una boutique con la sua ragazza, anch'ella tossicodipendente, e del loro comune amico Tyrone. I sogni si trasformeranno in incubi e la dura realtà della droga cancellerà le aspirazioni e le illusioni. Il film, duro e a tratti allucinante, è un viaggio nella disperazione e nello squallore della droga vera e di quella televisiva, entrambe causa di abbruttimento dello spirito e del corpo.

 

 

IL TEOREMA DEL DELIRIO (1997)

Maximilian Cohen geniale e bizzarro matematico, dedica la sua vita alla ricerca dei sistemi matematici che regolano ogni cosa. Sullo sfondo di una Manhattan alienante, Maximilian vive solo con il suo computer ed il vecchio maestro di matematica, nella spasmodica ricerca di connessioni numeriche nella vita di tutti i giorni. Un fortuito incidente lo porterà a scoprire una formula che sembra predire l'andamento della borsa di New York, ma che cela qualcosa di ancora più grande. Trionfatore al Sundance Film Festival, Il teorema del delirio è una pellicola indipendente a basso costo, un autentico gioiello di tensione e mistero. Ingegnoso e paranoico, questo thriller-fantascientifico ci porta alle soglie della conoscenza spingendoci fino alla metafisica. La fotografia, in un potente bianco e nero molto sgranato, e il montaggio ipercinetico sono perfetti per le atmosfere ciberpunk metropolitane.

 

Mi sono trovata tra le mani questi due film, e mi hanno completamente affascinato. Il regista ha un grande stile, si distingue dalla consuetudine e riesce a trascinarti all'interno dello stato d'animo che domina il film. Entrambi i film sono molto belli, particolari e ben girati, a mio parere. Vi consiglio vivamente di vederli.

postato da: kiocciolina alle ore 03:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:cinema, film
sabato, 15 aprile 2006

Buonagiornata a tutti!

Vi consiglio di ascoltare questa bellissima canzone dei Modena City Ramblers, che tra l'altro è la colonna sonora del film di Marco Tullio Giordana dal titolo omonimo. Non ve ne pentirete. Parola.

 

"Sei andato a scuola, sai contare?" "si so contare"
"E sai camminare?" "so camminare" "E contare e camminare insieme lo sai fare?" "credo di si"
"Allora forza, conta e cammina.. 1,2,3,4.." "ma dove stiamo andando?" "..conta e cammina..95,96,97,98,99,100..lo sai chi ci abita qui?
U zu Tano ci abita qui.. cento passi ci sono da casa nostra, cento passi"
(dal film I Cento Passi di M.T. Giordana sulla storia di Peppino Impastato)

Nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare"
(dal film)


Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!


Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!


"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "mio padre, la mia famiglia, il mio paese.. ma io voglio fottermene
io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda, io voglio urlare!"
(dal film)


postato da: kiocciolina alle ore 06:08 | Permalink | commenti
categoria:cinema, canzoni
lunedì, 27 marzo 2006
  • FIGHT CLUB
  • Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo né posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. (Tyler Durden)
  • Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta. (Tyler Durden)
  • Richard Chesler: È suo quel sangue?
    Durden Tyler: In parte sì.
  • Le cose che possiedi, alla fine ti possiedono. (Tyler Durden)
  • Signori, benvenuti al Fight Club. Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club. Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club. Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida basta, si accascia o è spompato, fine del combattimento. Quarta regola: si combatte solo due per volta. Quinta regola: un combattimento alla volta, ragazzi. Sesta regola: niente camicia, niente scarpe. Settima regola: i combattimenti durano per tutto il tempo necessario. Ottava e ultima regola: se questa è la vostra prima sera al Fight Club... dovete combattere! (Tyler Durden)
  • Quanto sai di te stesso se non ti sei mai battuto? (Tyler Durden)
  • Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo! (Tyler Durden)
  • La pubblicita' ci mette nell'invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto. (Tyler Durden)
  • È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa. (Tyler Durden)
  • Il suo nome è Robert Paulson! (Gli uomini dei Fight Club)
  • Fanculo Martha Stewart. Martha sta lucidando le maniglie sul Titanic. Va tutto a fondo, bello. Perciò vaffanculo tu e il tuo divanetto a strisce verdi alla moda. Io dico: non essere mai completo. Io dico: smettila di essere perfetto. E io dico: dai, evolviamoci, le cose vadano come devono andare. Per me, eh! Forse potrei sbagliarmi. Forse è una terribile tragedia. (Tyler Durden)
  • Infilarti le penne nel culo non fa di te una gallina! (Tyler Durden)
  • L'automiglioramento è masturbazione... l'autodistruzione invece... (Tyler Durden)
  • Quelli a cui dai la caccia sono le persone da cui dipendi, noi cuciniamo i tuoi pasti, togliamo la tua immondizia, colleghiamo le tue telefonate, guidiamo le tue ambulanze, ti sorvegliamo mentre stai dormendo. (Tyler Durden)
  • Siamo consumatori. Siamo sottoprodotti di uno stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà. Queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste. La televisione con 500 canali. Il nome di un tizio sulle mie mutande. I farmaci per capelli. Il viagra. Poche calorie. (Tyler Durden)
  • Nel mondo che vedo, uno si muove con gli alci tra le umide foreste dei canyon intorno alle rovine del Rockefeller Center. Indosserà abiti di pelle che gli dureranno per tutta la vita. Si arrampicherà per le liane che avvolgono la Sears Tower. E quando guarderò giu vedrò minuscole figure che pestano granoturco e posano striscie di carne di cervo sulla carreggiata vuota di qualche superstrada abbandonata. (Tyler Durden)
  • Devi avere coscienza, non paura, coscienza che un giorno tu morirai. (Tyler Durden)
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categoria:libri, cinema
mercoledì, 22 marzo 2006

Non voglio sentire nulla oggi
(Non voglio sentire nulla oggi)
Niente di niente, resterò da solo
(Voglio solo sapere che tu vuoi sapere)
Non voglio vivere un altro giorno
(Non voglio vivere un altro giorno)
Senza senso combattendo per la vittoria
Voglio solo tuffarmi nel cuore della miseria

Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria

Non sarò più nulla
(Non sarò più nulla)
Sono stanco di dare, non voglio provare
(Ho paura di vivere, ho paura di morire)
Voglio solo volare, gettare via tutto
(Voglio solo volare, gettare via tutto)
Non ha senso combattere per la tua simpatia
Voglio solo affogare nel cuore della miseria


Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria

Un amore dimentico di respirare
Un cuore che rifiuta di battere
Un amore è incompleto

Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria
Chiudimi nel cuore della miseria

postato da: kiocciolina alle ore 15:44 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, poesia, libri, cinema, canzoni
martedì, 21 marzo 2006

William Wallace

TUTTI MUOIONO, MA NON TUTTI VIVONO VERAMENTE.

LIBERTA'!!!

postato da: kiocciolina alle ore 23:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:cinema