mercoledì, 04 aprile 2007

since Nagasaki,
the US military has bombed 21 countries
:

China 1945-46, 1950-53:
Korea 1950-53:
Guatemala 1954, 1960, 1967-69:
Indonesia 1958:
Cuba 1959-61:
Congo 1964:
Peru 1965:
Laos 1964-73:
Vietnam 1961-73:
Cambodia 1969-70:
Lebanon 1983-84:
Grenada 1983:
Libya 1986:
El Salvador 1980s:
Nicaragua 1980s:
Panama 1989:
Bosnia 1985:
Sudan 1998:
Former Yugoslavia 1999:
Iraq 1991-2003:
Afghanistan 1998, 2001-03

 

per ascoltare la canzone "21 TODAY":

postato da: kiocciolina alle ore 02:41 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, guerra
lunedì, 02 ottobre 2006

Eccoli qua, i mitici Ska-P!!

Un mix vincente, perché una volta che partono le loro canzoni, non puoi che farti prendere dal ritmo. E se prima riesci a moderarti muovendo solo un po' la gambina, d'improvviso ti trovi a gridare come un pazzo in uno spagnolo improvvisato, la faccia incazzata nera e a pogare con qualsiasi essere vivente o meno, lanci il tuo cane per aria, prendi a spallate il muro di casa....effetto prorompente!

Sono anni che seguo questi scatenati ragazzi catalani..eppure solo oggi ho scoperto una loro canzone che mi era sfuggita. Incredibile ma vero, ancora una volta ci hanno azzecato. Difficile trovare una canzone  degli Ska-P con cui non trovarsi d'accordo. Ancora una volta il mio pensiero è qui, nelle loro parole, riassunto e messo in musica per dargli maggior vigore, perché possa essere gridato sempre più forte.

Ecco qui la canzone in questione:

25, ya es Navidad. Todos juntos vamos a brindar
por Ruanda, Etiopía, en Venezuela o en la India
Hoy mueren niños, ¡felíz Navidad!.
Navidades de hambre y dolor. Ha nacido el hijo de Dios.
El Mesías que nos guía, ofrece su filosofía.
Nadie entiende al hijo de Dios.
Mi familia comienza a cantar , en el ambiente hay felicidad
en compañia vamos a olvidar la agonía de los pueblos
donde no hay Navidad.
Cantemos hermanos todos juntos hacia el Vaticano.
Suelta prenda. ¡coño!, que mueren niños de inanición.
Un negocio millonario con la fé de los cristianos
que utilizan a Jesus como el perpetuo salvador.
Jesucristo era un tio normal, pacifista, intelectual
siempre al lado de los pobres defendiendo sus valores
siempre en contra del capital.
Crucificado como un animal, defendiendo un ideal
el abuso de riqueza se convierte en la miseria mas injusta de la

humanidad.
Mi familia....
Cantemos hermanos....
Fue la iglesia la que se lo montó
y de su muerte un negocio creó.
El Vaticano es un imperio que devora con ingenio
predicando por la caridad.
25, ya es navidad .Todos juntos vamos a brindar
por un revolucionario que intentó cambiar el mundo .
El primer Hippie de la humanidad.
Mi familia comienza a cantar, en el ambiente hay felicidad
em compañia vamos a olvidar la agonía de los pueblos
donde no hay Navidad.
Cantemos hermanos....
La navidad, la navidad, es la sociedad de consumo.
Mentira, mentira, la Navidad es mentira....

Vi ho fatto una traduzione...anche se è piuttosto comprensibile anche in spagnolo:

25, è già Natale. Tutti uniti brinderemo
in Ruanda, Etiopia, in Venezuela o in India
Oggi muoiono bambini, buon Natale!
Natali di fame e dolore. E' nato il figlio di Dio.
Il Messia che ci guida, offre la sua filosofia.
Nessuno comprende il figlio di Dio.
La mia famiglia comincia a cantare, nell'aria c'è felicità
in compagnia dimenticheremo l'agonia dei popoli
in cui non c'è Natale.
Cantiamo, fratelli, tutti uniti fino al Vaticano.
Non ci sono parole. fanculo, che i bambini muoiono di fame
Un business milionario con la fede dei cristiani
che isano Gesù come l'eterno salvatore.
Jesu cristo era un ragazzo normale, pacifista, intellettuale
sempre dalla parte dei poveri difendendo i suoi valori
sempre contro il capitale.
Crocifisso come un animale, difendendo un ideale
l'abuso di ricchezza si converte nella miseria più ingiusta

dell'umanità.
La mia famiglia...
Cantiamo, fratelli...
Fù la chiesa che montò la storia
e della sua morte ne fece un business.
Il Vaticano è un impero che divora con ingegno
predicando la carità.
25, è già Natale. Tutti insieme brinderemo
per un rivoluzionario che cercò di cambiare il mondo.
Il primo Hippie dell'umanità.
La mia famiglia comincia a cantare, nell'aria c'è felicità
in compagnia dimenticheremo l'agonia dei popoli
dove non c'è il Natale.
Cantiamo, fratelli...
Il natale, il natale, è la società del consumo.
Menzogna, menzogna, il Natale è una menzogna...

 

postato da: kiocciolina alle ore 01:50 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni, ska-p
giovedì, 14 settembre 2006

Canzone di Daniele Silvestri. Per il resto penso si commenti da sola. Volevo postarvi la canzone o il video, ma non mi è riuscito. Spero vi colpisca se non altro il testo. In ogni caso la canzone è veramente bella, quindi se riuscite a procurarvela, ascoltatela!

Cohiba


C'è, in un'isola lontana, una favola cubana
che vorrei tu conoscessi almeno un po'
C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire
e non credere a chi dice di no
perché c'è

C'è un profumo inebriante che dall'Africa alle Ande
ti racconta di tabacco e caffè

C'è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina
come adesso è amore e rabbia per me

C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro
che un giorno di gennaio gridò

C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato
che per sempre quella voce cercò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

C'è, se vai ben oltre l'apparenza, un'impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po'

C'è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta
e invece è l'unica certezza che ho

C'erano dei porci in una baia, armi contro la miseria
solo che quel giorno il vento cambiò

C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere giudò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

L'america ci guarda
non proprio con affetto
apparentemente placida ci osserva

ma in fondo, lo sospetto
che l'america, l'america ha paura
altrimenti non si spiega come faccia
a vedere in uno stato in miniatura
questa orribile minaccia

por esto

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

postato da: kiocciolina alle ore 13:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, canzoni, cuba, ernesto che guevara
giovedì, 14 settembre 2006

 Questo invece è il video di "Into The West" di Annie Lennox, colonna sonora dell'episodio conclusivo della saga, "Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re". Bellissima la canzone, stupendo il film.

Vi consiglio di scaricare tutta la colonna sonora dei tre film, perché è veramente stupenda, degna di un capolavoro.

Questo qui sotto è un altro video della stessa canzone (tra l'altro ha vinto l'Oscar), che riassume il viaggio degli Hobbit da Hobbiville fino al Monte Fato, per distruggere l'Anello. Perdonatemi, ma i video erano tanti e la scelta difficilissima...sono tutti molto belli...non sono riuscita a non postarli entrambi!

 

 

 E visto che ci troviamo "nel vivo" dell'argomento, vi suggerisco di leggere il libro scritto da Tolkien, che è molto più bello del film, e altrettanto coinvolgente. Sono 1360 pagine, ma si leggono con una velocità ed una scorrevolezza che non ha eguali!

postato da: kiocciolina alle ore 13:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, libri, cinema, canzoni, il signore degli anelli
giovedì, 14 settembre 2006

 

Uno dei miei film preferiti in assoluto: Il Signore degli Anelli, di Peter Jackson, ispirato alla grandissima trilogia di J.R.R. Tolkien. Questo è il video di "May It Be" di Enya, colonna sonora del primo film della trilogia, "La Compagnia Dell'Anello".

postato da: kiocciolina alle ore 12:45 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, il signore degli anelli, enya, tolkien
venerdì, 01 settembre 2006

E sono di loro nuovo, i Queen, o meglio i grandissimi Queen. Questa volta con Who Wants to Live Forever, colonna sonora di Highlander. Vi consiglio di ascoltare la colonna sonora del film. Una delle più belle mai scritte!

 

 

postato da: kiocciolina alle ore 03:56 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, queen
domenica, 20 agosto 2006

Uno delle canzone più belle che sia mai stata scritta, a mio parere. The Show Must Go On. Lo spettacolo DEVE andare avanti. Perché a volte, nella vita, veniamo messi davanti a prove difficili da superare; sembra che ci manchi l'aria, e che non saremo mai più felici. Il dolore di una perdita, la paura di un cambiamento, l'incertezza dell'avvenire, l'indignazione per l'odio. Eppure la vita deve continuare. Deve perché è giusto che sia così, perché non ci si può mai arrendere senza aver lottato fino all'ultimo. E allora, anche se il mio cuore si sta spezzando, e il mio trucco si sta sciogliendo, continuo a sorridere.

I brutti momenti vanno e vengono. Continuo ad illudermi che i periodi di burrasca verranno sostituiti da giorni di calma serena. Intanto, si continua a sorridere perché il mondo non può fermarsi, non si può fermare la corsa e far scendere di colpo tutti i passeggeri. Pian piano sono convinta che il sorriso diventera riprova di un sentimento di felicità interiore. Come si dice, la speranza è l'ultima a morire!!!!

In questo momento, ad essere sincera, non mi escono le parole per esprimere quello che provo, quindi prendo in prestito quelle scritte da Freddie, eccole qui:

Empty spaces - what are we living for
Abandoned places - I guess we know the score
On and on
Does anybody know what we are looking for

Another hero another mindless crime
Behind the curtain in the pantomime
Hold the line
Does anybody want to take it anymore

The show must go on
The show must go on
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Whatever happens I'll leave it all to chance
Another heartache another failed romance
On and on
Does anybody know what we are living for
I guess I'm learning
I must be warmer now
I'll soon be turning round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I'm aching to be free

The show must go on
The show must go on - yeah
Ooh inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Yeah, oh oh oh

My soul is painted like the wings of butterflies
Fairy tales of yesterday will grow but never die
I can fly - my friends

The show must go on - yeah
The show must go on
I'll face it with a grin
I'm never giving in
On with the show

I'll top the bill
I'll overkill
I have to find the will to carry on
On with the
On with the show
postato da: kiocciolina alle ore 04:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, canzoni, queen
mercoledì, 26 luglio 2006

 Il cd che voglio consigliarvi oggi è Sessant'anni di Resistenza (2004) della Casa del Vento.

E' una raccolta di canzoni legate, ovviamente, alla Resistenza. Storie vere di partigiani che hanno combattuto contro fascisti e tedeschi per liberare l'Italia, nella gran parte dei casi rischiando la vita. E' un omaggio a quei piccoli grandi eroi che credevano che la lotta non fosse vana, che vedevano un futuro di libertà. Gli accompagnamenti musicali sono molto belli, caratteristici di un gruppo che fa emergere la varietà degli strumenti, che non si limitano a basso-chitarra-tastiera-batteria,  ma comprende una cerchia più ampia di strumenti tradizionali e interculturali.

Sicuramente da ascoltare, ve lo consiglio vivamente. Le mie canzoni preferite sono "I partigiani Santi e Salvatore", "Il Comandante Licio", la bellissima "Renzino" e "Fuochi sulla montagna"....e mi fermo qui perché ne ho già dette 4 su 15...ma è veramente difficile fare una scelta!! Nell'album compare anche "Lettera dal campo di concentramento di Renicci", una canzone toccante all'inverosimile, che mi sento di mettere alla pari con la "Auschwitz" di Guccini. (metto il testo sotto, così chi è interessato a leggere, può dare un'occhiata...)

Se vi ho anche solo minimamente incuriosito, ascoltate l'album e fatemi sapere..aspetto commenti numerosi!

Lettera dal campo di concentramento di Renicci

Ti scrivo amore mio
Con un pezzo di carbone
Salvato da questo fango
Di questa prigione.

Mi hanno portato via
Dopo la loro invasione
Colpevole di resistenza
Perché non voglio un padrone.

E i compagni stanno morendo
Abbandonati in questa grande terra
Dove si parla italiano e non capisco
Cosa abbia fatto di male
Grande come la mia paura
Quella di non rivedere un giorno i miei figli
O i tuoi capelli da accarezzare. 

Lontano dalla mia Lubiana
Non sento le onde cantare
L'odore del mare Adriatico
E i pescatori chiamare.

I soldi che mi hai mandato
Nascosti nei gusci di noce
Incollati come il mio destino
Alla canna del mio carceriere. 

E i compagni che stanno morendo
Lasciati in questa grande terra
Vicino al fiume lento che scorre giù a Roma
Lento come il passare del tempo
Di questo tempo che semina odio
Che nessun vento saprà mai spazzare
Non ci saranno giorni per continuare.

Ti scrivo amore mio
Non mi dimenticare
Se volerò nel vento
Potrò anche ritornare.

postato da: kiocciolina alle ore 19:35 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni
venerdì, 16 giugno 2006

Girando per la rete ho trovato questo sito, che non potevo non segnalarvi.

CANZONI CONTRO LA GUERRA.

Credo che il titolo spieghi già tutto. Una raccolta di canzoni in tutte le lingue (comprese arabo, giapponese ecc ecc). Per ascoltare un po' di buona musica,e per dire una volta per tutte BASTA CON QUESTA GUERRA e un grande SI per la pace!!

 

postato da: kiocciolina alle ore 11:44 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni, pace
martedì, 30 maggio 2006

Comprate, mangiate è in offerta speciale
Non c'è discussione avete ragione
Perché io dovrei prendere così a cuore
Il vostro delirio è un sogno che muore.

E vi ringraziamo casta d'industriali
Che avete ingabbiato i nostri ideale
Fortuna che almeno alla televisione
Ci fate due palle tra quiz e pallone.

I vecchi che vivono con poca pensione
Esige rispetto la classe operaia
Ed il vostro Dio non mi ha dato mai dato mai udienza
La bandiera dei giusti ha un altro pensare.

E a voi che vi importa del nostro dolore
Tra cielo e terra coi nostri martelli
E' intriso di unto il rosso sudore
Meglio la falce dei vostri coltelli.

Casa Del Vento


postato da: kiocciolina alle ore 23:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, canzoni
domenica, 28 maggio 2006

A LAS BARRICADAS

Nere tempeste agitano il cielo
Voci nel mondo chiedono uguaglianza
La libertà dal laccio soffocante
Genti che prostrano il capo a riverenza.

Laiche utopie ci animarono il pensiero
E fu così che partimmo per Praga
Troppi paesi hanno un debito intero
Lotta e rivolta contro questa piaga.

Ma tutto intorno c'è chi si ribella
In un incontro globale che contesta
Disoccupati studenti ed operai
L'ultimo anello di catena che protesta.

En pie pueblo obrero a la battalla
Hay que derrocar a la reaccion
A las barricadas a las barricadas
Para el triunfo de la revolucion.

Levanta la bandera revolucionaria
Que llevera al pueblo a la emancipacion
A las barricadas a las barricadas
Para el triunfo de la revolucion.

Libero è il mercato libero e sfrenato
Poca virtù molta la disperazione
Povero è il popolo povero e vessato
E allora liberi lavoro e immigrazione.

Ci sono uomini ormai già schiavizzati
Dal ruolo delle banche e dell'economia
Mentre si affonda dentro l'immondizia
Del capitale e della sua gerarchia.

Ma tutto intorno c'è chi dice basta
In un incontro globale che contesta
Disoccupati studenti ed operai
L'ultimo anello di catena che protesta.

En pie pueblo obrero a la battalla
Hay que derrocar a la reaccion
A las barricadas a las barricadas
Para el triunfo de la revolucion.

Levanta la bandera revolucionaria
Que llevera al pueblo a la emancipacion
A las barricadas a las barricadas
Para el triunfo de la revolucion.

"Estamos bebiendo nuestro sudor
Estamos comiendo la nuestras unas
Ma esto no puede continuar
Pueblo, hermanos
Parado no podemos estar
Luchemos contra la injusticias
Luchemos contra la globalizacion
Luchemos! Luchemos!
"

En pie pueblo obrero a la battalla
Hay que derrocar a la reaccion
A las barricadas a las barricadas
Para el triunfo de la revolucion.

Levanta la bandera revolucionaria
Que llevera al pueblo a la emancipation
A las barricadas a las barricadas
Para el triunfo de la revolucion...

traduzione delle parti in spagnolo:

[In piedi, popolo operaio, alla battaglia / Bisogna demolire, alla reazione / Alle barricate, alle barricate / per il trionfo della rivoluzione]

[Solleva la bandiera rivoluzionaria / Che porterà il popolo all'emancipazione / Alle barricate, alle barricate / per il trionfo della rivoluzione]

[Stiamo bevendo il nostro sudore / Ci stiamo mangiando le unghie / Ma questo non può continuare / Popolo, fratelli / Non possiamo stare fermi / Combattiamo contro l'ingiustizia / Combattiamo contro la globalizzazione / Combattiamo! Combattiamo!]


postato da: kiocciolina alle ore 19:26 | Permalink | commenti
categoria:musica, canzoni, attualità
sabato, 15 aprile 2006

Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie.
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Liffey e alle strade del porto.
Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango,
e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade
.

Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare,
ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate.
Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
ti culla leggero nelle sere d'inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e potrò consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull'aria di un Reel.


postato da: kiocciolina alle ore 06:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia, canzoni
sabato, 15 aprile 2006

Buonagiornata a tutti!

Vi consiglio di ascoltare questa bellissima canzone dei Modena City Ramblers, che tra l'altro è la colonna sonora del film di Marco Tullio Giordana dal titolo omonimo. Non ve ne pentirete. Parola.

 

"Sei andato a scuola, sai contare?" "si so contare"
"E sai camminare?" "so camminare" "E contare e camminare insieme lo sai fare?" "credo di si"
"Allora forza, conta e cammina.. 1,2,3,4.." "ma dove stiamo andando?" "..conta e cammina..95,96,97,98,99,100..lo sai chi ci abita qui?
U zu Tano ci abita qui.. cento passi ci sono da casa nostra, cento passi"
(dal film I Cento Passi di M.T. Giordana sulla storia di Peppino Impastato)

Nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare"
(dal film)


Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!


Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!


"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "mio padre, la mia famiglia, il mio paese.. ma io voglio fottermene
io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda, io voglio urlare!"
(dal film)


postato da: kiocciolina alle ore 06:08 | Permalink | commenti
categoria:cinema, canzoni
sabato, 15 aprile 2006

Una Perfecta Excusa

Una perfecta excusa para aprender a querernos
Es mirar al pasado con ansias de futuro
Dejar la puerta abierta a todo caminante
Porque las sendas justas se hacen entre todos

Y a la meta llegamos cantando o no llega ninguno
Y a la meta llegamos cantando o no llega ninguno
Una perfecta excusa para sentirnos alegres
Es saber que nuestro esfuerzo todavia es necesario

Que somos el fuego de una rica memoria
Que somos el agua de un rio incontenible
Que somos la promesa de una manana posible
Que somos la promesa de una manana posible

Una perfetta scusa per sentirci ancora vivi
E' sapere che il nostro sforzo è necessario
Che siamo come il fuoco di una ricca memoria
Che siamo come l'acqua di un fiume in piena

Una perfetta scusa per vedere come siamo
E' sapere che è ancora molta la strada da fare
Lascia la porta aperta a tutti i viaggiatori
Perchè i sentieri giusti vanno percorsi insieme

E alla meta arriviamo cantando o non arriva nessuno
Y a la meta llegamos cantando o no llega ninguno


postato da: kiocciolina alle ore 06:06 | Permalink | commenti
categoria:canzoni
mercoledì, 22 marzo 2006

Non voglio sentire nulla oggi
(Non voglio sentire nulla oggi)
Niente di niente, resterò da solo
(Voglio solo sapere che tu vuoi sapere)
Non voglio vivere un altro giorno
(Non voglio vivere un altro giorno)
Senza senso combattendo per la vittoria
Voglio solo tuffarmi nel cuore della miseria

Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria

Non sarò più nulla
(Non sarò più nulla)
Sono stanco di dare, non voglio provare
(Ho paura di vivere, ho paura di morire)
Voglio solo volare, gettare via tutto
(Voglio solo volare, gettare via tutto)
Non ha senso combattere per la tua simpatia
Voglio solo affogare nel cuore della miseria


Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria

Un amore dimentico di respirare
Un cuore che rifiuta di battere
Un amore è incompleto

Un amore, una vita
Chiudimi nel cuore della miseria
Un amore, una lotta
Chiudimi nel cuore della miseria
Chiudimi nel cuore della miseria

postato da: kiocciolina alle ore 15:44 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, poesia, libri, cinema, canzoni