martedì, 26 settembre 2006

 

Finalmente, a quasi un mese dalla sua uscita, sono riuscita ad ascoltare il nuovo album (nonché primo da solista) di Cisco.

Dei Modena City Ramblers restano i passaggi: Francesco Moneti, Alberto Cottica, Massimo Giuntini, Massimo Ghiaccio...tutti ramblers smaniosi di dare il loro contributo al grande Cisco.

L'album però si distacca dal genere dei Modena, per creare uno stile tutto suo, molto particolare, e veramente molto bello.

Alcune canzoni ti portano veramente lontano, ti spingono a toccare l'infinito. Altre, più "materiali", ti riportano alle radici.

Track list

1 COME SE IL MONDO
2 LA LUNGA NOTTE 
3 A VOLTE
4 IL PRIGIONIERO
5 VENITE A VEDERE
6 TERRA ROSSA
7 ZELIG
8 BEST
9 DIAMANTI E CARBONE
10 TINA
11 LATINOAMERICANA
12 SISTERS OF MERCY
13 EROI,SUPEREROI
14 QUESTO E' IL MOMENTO

Le mie preferite, per il momento, sono Terra Rossa, Come Se, La Lunga Notte, Venite a Vedere (che ha la sua genesi in un articolo dello scrittore Luis Sepulveda)...poi Il Prigioniero, Diamanti e Carbone, Zelig....è difficile la scelta, perché sono tutte canzoni particolari, meritevoli di essere ascoltate e riascoltate.

Grande Cisco, mi ha fatto penare, e anche dispiacere (i Modena senza Cisco in fondo non sono  più la stessa cosa), ma ancora una volta non mi ha deluso!!!

postato da: kiocciolina alle ore 16:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:modena city ramblers, cisco, cd
martedì, 26 settembre 2006

Pino Cacucci

Camminando - Incontri di un viandante

Il senso del viaggio per Pino Cacucci sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare, sulla propria vita e le passioni che l'hanno segnata, per poterla rinarrare e sottrarre all'oblio. Ognuno dei capitoli è una conversazione, un viaggio con chi narra attraverso i racconti di vicende tragiche, comiche, assurde.

I personaggi, senza patria e cosmopoliti, sono noti e meno noti, per lo più originari dell'America Latina, e soprattutto del Messico; ma vengono percorse anche strade europee, come quelle della Germania o della Spagna. Vi troviamo gli scrittori Luis Sepulveda, Daniel Chavarrìa, Paco Ignacio Taibo I, il musicista Steven Brown, i giornalisti Maruja Torres, Emilio Surì, assieme a semplici "comparse" della storia, che hanno vissuto negli scenari di guerre, resistenze, rivoluzioni, e spesso sono state costrette all'esilio.

 

"Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita senza mai scalfire la superficie dei luoghi, né imparare nulla dalle genti appena sfiorate. Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare."

Mi è camminato per le mani questo bellissimo libro. Si legge di volata, le parole si divorano una dopo l'altra. Interessante, in quanto parla di una realtà totalmente diversa dalla nostra, che è difficile comprendere senza aver avuto la possibilità di confrontarsi in prima persona con il mondo a sé che forma l'America Latina. Eppure Cacucci ci riesce molto bene; con le sue frasi incalzanti, uno dopo l'altro riesce a farti viaggiare nel tempo e nello spazio, a portarti in luoghi remoti in maniera coinvolgente, appassionante. Voci che raccontano la storia come l'hanno vissuta; voci di protesta, di allegri, di semplicità...di valori forse persi per sempre nel frenetico mondo dell'industrializzazione, e che in quei luoghi ancora sopravvivono

postato da: kiocciolina alle ore 16:09 | Permalink | commenti
categoria:libri
domenica, 24 settembre 2006

Andate a vedere questo video...è bellissimo!!

 

http://multimedia.repubblica.it/home/426205

postato da: kiocciolina alle ore 15:16 | Permalink | commenti
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venerdì, 15 settembre 2006

Stasera mi sono trovata nuovamente davanti ad uno schermo ad osservare il capolavoro di Kubrick, Arancia Meccanica.

Difendendo il film ed il regista a destra e a sinistra da accuse di manifesto di violenza gratuita e infamie varie, tra facce compiaciute e commenti dispregiativi, si è confermata ancora una volta e con maggior prepotenza in me la presa di coscienza che Kubrick sia un artista problematico; problematico nel mettere d'accordo il pubblico, ovviamente. E soprattutto non accessibile a tutti. Con questa frase non intendo parlare di un audience elitario, di film destinato solo a "menti superiori", ma voglio semplicemente ribadire un concetto essenziale: un film va riflettuto.

Oggi il mercato hollywoodiano (e a ruota fedelmente tutti gli altri) sforna ogni anno decine e decine di film dove tutto è come appare, di facile visione, adatti a tutti, di pura distrazione mentale. Benissimo. Ricordiamo però che il cinema è una forma d'arte, come in passato lo sono state l'architettura, la pittura, la scultura e via discorrendo. Ogni scena di un film "d'autore" (è così che vengono catalogati questo genere di film, o sbaglio?) è meditata, non puramente casuale; ogni battuta è ponderata; le immagini e le parole si infittiscono di simbologie. Sono convinta che Kubrick sia uno dei più grandi di tutti i tempi.

Dopo aver visto Arancia Meccanica con degli amici che non lo avevano mai visto prima d'oggi, mi sento dire "non l'ho capito" "è un film stupido" "il regista si droga di brutto" "qua sono tutti pazzi" "ma cche mmmiinchia mi significa sto film?".

So che sono molto sconclusionata nel riportarvi le mie riflessioni, ma il punto di tutta la questione è: gente, riflettete! Perché non tutto nella vita vi verrà presentato con tanto di didascalia. Spero tanto che il mio amico che affermava di non aver capito il film, adesso sia nel suo letto insonne a cercare di dargli un senso (...utopia..).

Il secondo punto del discorso invece (lo so, sono decisamente da internare, ma nel mio cervello tutte queste frasi hanno un senso, lo giuro!) è che personalmente, il film mi piace. Ma quando uno dei miei amici (l'unico che forse si è veramente interessato), mi ha espresso una visione del film diametralmente opposta alla mia, mi sono resa conto che l'interpretazione è tutt'altro che univoca. Lo so, non è una scoperta!! Tutta questa valanga di parole, per chiedervi un aiuto: mi piacerebbe avere la vostra opinione, la vostra interpretazione riguardo al film. Il pretesto per un dibattito, una discussione tra amici, uno scambio di opinioni, una raccolta di informazioni e la dissipazione della mia curiosità (spero almeno).

Perdonatemi se vi ho annoiato. Se ho scritto un discorso troppo sconclusionato, segnalatemelo...cerco di correggere i miei sbagli

postato da: kiocciolina alle ore 05:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:film, storie di vita vera
giovedì, 14 settembre 2006

Canzone di Daniele Silvestri. Per il resto penso si commenti da sola. Volevo postarvi la canzone o il video, ma non mi è riuscito. Spero vi colpisca se non altro il testo. In ogni caso la canzone è veramente bella, quindi se riuscite a procurarvela, ascoltatela!

Cohiba


C'è, in un'isola lontana, una favola cubana
che vorrei tu conoscessi almeno un po'
C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire
e non credere a chi dice di no
perché c'è

C'è un profumo inebriante che dall'Africa alle Ande
ti racconta di tabacco e caffè

C'è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina
come adesso è amore e rabbia per me

C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro
che un giorno di gennaio gridò

C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato
che per sempre quella voce cercò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

C'è, se vai ben oltre l'apparenza, un'impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po'

C'è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta
e invece è l'unica certezza che ho

C'erano dei porci in una baia, armi contro la miseria
solo che quel giorno il vento cambiò

C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere giudò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

L'america ci guarda
non proprio con affetto
apparentemente placida ci osserva

ma in fondo, lo sospetto
che l'america, l'america ha paura
altrimenti non si spiega come faccia
a vedere in uno stato in miniatura
questa orribile minaccia

por esto

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

postato da: kiocciolina alle ore 13:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, canzoni, cuba, ernesto che guevara
giovedì, 14 settembre 2006

 Questo invece è il video di "Into The West" di Annie Lennox, colonna sonora dell'episodio conclusivo della saga, "Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re". Bellissima la canzone, stupendo il film.

Vi consiglio di scaricare tutta la colonna sonora dei tre film, perché è veramente stupenda, degna di un capolavoro.

Questo qui sotto è un altro video della stessa canzone (tra l'altro ha vinto l'Oscar), che riassume il viaggio degli Hobbit da Hobbiville fino al Monte Fato, per distruggere l'Anello. Perdonatemi, ma i video erano tanti e la scelta difficilissima...sono tutti molto belli...non sono riuscita a non postarli entrambi!

 

 

 E visto che ci troviamo "nel vivo" dell'argomento, vi suggerisco di leggere il libro scritto da Tolkien, che è molto più bello del film, e altrettanto coinvolgente. Sono 1360 pagine, ma si leggono con una velocità ed una scorrevolezza che non ha eguali!

postato da: kiocciolina alle ore 13:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, libri, cinema, canzoni, il signore degli anelli
giovedì, 14 settembre 2006

 

Uno dei miei film preferiti in assoluto: Il Signore degli Anelli, di Peter Jackson, ispirato alla grandissima trilogia di J.R.R. Tolkien. Questo è il video di "May It Be" di Enya, colonna sonora del primo film della trilogia, "La Compagnia Dell'Anello".

postato da: kiocciolina alle ore 12:45 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, il signore degli anelli, enya, tolkien
mercoledì, 13 settembre 2006

FAHRENHEIT 9/11

LA TEMPERATURA A CUI LA LIBERTA' BRUCIA

di Michael Moore

Film documentario uscito nel 2004, solo stasera infine sono riuscita a vederlo. Bellissimo. Forse però questo è un'aggettivo inappropriato, perché di bello, in questo film, c'è veramente poco (anzi, niente); nulla di cui godere. La storia della politica di Bush in seguito agli attacchi alle Torri Gemelle del 11 Settembre e della guerra in Iraq. Rabbrividente.

Fino a oggi pomeriggio, avevo grande sfiducia nei governi attuali e nei politicanti in generale. Adesso posso dire che la mia mancanza di piena fiducia si è sovraccaricata di rabbia e disgusto, pura indignazione e dolore. Che posso dire di più. Vedete il documentario, se, come me, ancora non lo avete fatto. Riflettete. Inorridite se vi pare. Date il consenso se vi sembra più opportuno. In ogni caso, non perdetelo.

Sarebbe bello avere un Michael Moore anche qui in Italia....

postato da: kiocciolina alle ore 02:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, cinema, bush, michael moore
lunedì, 11 settembre 2006

 

 

 

Vi prego gente, andate a leggere questo post sul blog di Lameduck, L'Orizzonte degli Eventi (è segnalato anche tra i link a sinistra), è spettacolare! Fa morire dalle risate!!

 

 

http://www.bloggers.it/lameduck/index.cfm?blogaction=permalink&id=9632C50D-BA9F-7D99-77D50CF1E4026F10

postato da: kiocciolina alle ore 12:27 | Permalink | commenti
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lunedì, 11 settembre 2006

Uno dei film più belli. Evita, di Alan Parker, del 96, con Madonna ed un bravissimo Antonio Banderas. E' la storia di Eva Duarte in Peron, compagna del famoso generale Argentino Juan Peron; il film narra la vita di quella che è passata alla storia con il nome di Evita, il tutto formulato in uno splendido musical, trasposto dall'opera di Lloyd Webber . Un film da non perdere assolutamente.

Il video che vi riporto è l'inizio del film, il funerale di Evita, un po' il riassunto delle opinioni contrastanti che aveva suscitato questa donna sicuramente carismatica all'interno del suo stesso paese.

Se volete sapere qualcosa di più sul personaggio storico di Evita, potete dare un'occhiata qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Eva_Duarte_de_Per%C3%B3n

Nient'altro da dire. Vi consiglio di vedere il film, e soprattutto di ascoltarlo, perché la colonna sonora è decisamente meritevole!

postato da: kiocciolina alle ore 12:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, cinema, film, musical
lunedì, 11 settembre 2006

Siamo di nuovo qui a parlare del G8. Ma questa volta il discorso parte da un ambito molto più generale. Parliamo di tortura. In Italia è legale? O illegale? Qualcuno possiede un codice civile e penale? Può dare una controllata? Perché questo dubbio mi assale. Non è la prima volta che si sente parlare di abuso di potere. Già il potere, in sé, è una parola che mi contraria abbastanza, perché se c'è qualcuno che ha il potere, significa necessariamente, per come stanno oggi le cose, che c'è qualcuno che lo subisce e che ne è sottomesso. Quando poi la parola potere viene affiancata da abuso...ahi! La cosa diventa ancora più grave! Non solo hai il potere..ma ne abusi pure!!

Ma chi abusa di questo potere? Ovviamente chi un po' ne ha. O chi anche non avendolo, si rende conto di poterla scampare ugualmente, allora si appropria di un potere non suo e lo declara come suo diritto (!).

Risalita questa leggera scaletta, parliamo un po' delle forze dell'ordine. Loro ce l'hanno il potere? Mah......eppure ne abusano abbastanza. Si chiamano "forze", d'accordo, ma è un modo di dire. Tipo la pasta alla diavola...mica dentro ci devi buttare dei diavoletti che ballano attorno ai maccheroni insomma. E' un po' la stessa cosa, è un nome, ma il fatto che le forze dell'ordine abbiano in sé la parola forza, non significa mica che debbano usarla per forza, sempre e comunque. Non è di certo la forza che li identifica. Non di certo la violenza. Sono un servizio pubblico? E allora lavorino per il pubblico, per la gente...credo che battere a colpi di manganellate non sia poi tanto utile come servizio pubblico. Certo, se poi c'è qualche masochista sotto il manganello alzo le mani.... ma nella maggior parte dei casi non è così.

Dove voglio arrivare, con questo lungo ed infinito preambolo?

Assolutamente da nessunissima parte, miei affezionati! Voglio che siate voi a darmi una mano a capire bene come funziona questo discorso, perché, forse la giovane età, forse il cervello annebbiato dal troppo studio (battutina...), ma non ne vengo a capo...

Vi riporto il link di un articolo pubblicato da Beppe Grillo:

http://www.beppegrillo.it/2006/09/litalia_di_becc.html

Aspetto le vostre risposte...fatemi sentire quello che avete da dire a riguardo!

postato da: kiocciolina alle ore 11:44 | Permalink | commenti
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lunedì, 11 settembre 2006

Bene. Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa cambia. Può essere qualcosa di impercettibile; può essere qualcosa di imponente. Quel fragile castello di carte che forma l'essenza umana si scompone, e restano solo incertezze, sensazioni, intangibile sul concreto. In queste situazioni,che possono essere brevi istanti, o periodi ben più lunghi di destabilizzazione, sono tante le cose che vorremmo dire ed esprimere. Spesso però non riusciamo a trovare i mezzi. E poi accendi la radio, ascolti una canzone, gli accordi, le note, la melodia, e le parole...e ti rendi conto che quella canzone sta esattamente dicendo quello che avresti voluto dire tu. La radio sta momentaneamente trasmettendo la tua voce, quel tuo grido interiore che bramava di uscire. E' questo che succede: quando una canzone risponde alla perfezione ai tuoi sentimenti, ed è esattamente ciò che tu stesso avresti voluto esprimere, quella canzone diventa tua, non più di chi l'ha scritta, non più di chi la suona. TUA. E non c'entra niente il copyright qui, credetemi. E il quel momento ringrazierai l'artista in questione per essere riuscito ad esprimere il tuo grido soffocato. E allora prendete le vostre chitarre, e cominciate a gridare la "vostra" canzone, e ad ogni accordo il senso di smarrimento, il dolore, svaniranno, con ogni corda, ad ogni fiato. Sarà qualcun altro a versare le vostre lacrime, perché avete scritto la vostra canzone, e non c'è più dolore in quelle parole.

Eccola, la mia canzone di questi giorni:

 

Good Riddance (Time Of Your Life) - Green Day

postato da: kiocciolina alle ore 02:36 | Permalink | commenti
categoria:green day
venerdì, 01 settembre 2006

E a proposito di Queen, dato che mi trovo in argomento, vi riporto questa notizia:

 

Cd e 2 dvd per Freddie Mercury

Il 5 settembre Freddie Mercury, leader dei Queen, avrebbe compiuto 60 anni. Per celebrare la ricorrenza, EMI pubblica un nuovo 'best of'. Il cd e' disponibile anche in versione speciale limitata con un bonus Cd che include remix e rarita', con il meglio della produzione di Mercury solista. Contemporaneamente viene pubblicato anche 'Lover of life, singer of songs', oltre 3 ore di materiale video in un doppio Dvd contenente videoclip, esibizioni live, interviste e un documentario.

A dire la verità sono spaventata dal prezzo esorbitante che (sicuramente) avranno cd e dvd...ma sarebbe un pezzo imperdibile per una raccolta come si deve!!

[notizia presa da www.ansa.it]

postato da: kiocciolina alle ore 04:51 | Permalink | commenti
categoria:musica, dvd , queen, cd
venerdì, 01 settembre 2006

E sono di loro nuovo, i Queen, o meglio i grandissimi Queen. Questa volta con Who Wants to Live Forever, colonna sonora di Highlander. Vi consiglio di ascoltare la colonna sonora del film. Una delle più belle mai scritte!

 

 

postato da: kiocciolina alle ore 03:56 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, canzoni, film, queen