giovedì, 03 gennaio 2008

Salve a tutti e benvenuti nel 2008.

Cosa dire di questo nuovo anno? Sicuramene le solite cose che ogni 1° Gennaio vengono ripetute a

dismisura: maggiore impegno nello studio o sul lavoro, speranza di guadagni, fortuna, amore...tutti

incollati alla tv a vedere i nuovi oroscopi, con il Paolo Fox di turno, uomo dalla grande abilità retorica,

che equivale a dire il saper parlare per ore di fila senza concretamente dire un cazzo.

Ma prima di fiondarci nei soliti propositi destinati a decadere dopo non oltre una settimana, e nelle

preghiere agli dei bendati della fortuna, dell'amore, del sesso, e soprattutto del denaro (lo Zeus della

situazione) uno sguardo retrospettivo al passato è la cosa sempre più adeguata da fare. Perché

nonostante tutto, la costruttività nasce dal riesame di ciò che è stato, la propositività dalla

rielaborazione di ciò che è già stato proposto.

Cosa dire di questo 2007 appena finito?

Personalmente, non ricordo già più cosa sia successo, causa indigestione da panettone. Ed invece no.

Un piccolo sforzo nel ripiombarsi nel passato


Gennaio
Sin dal primo giorno, ecco i primi cambiamenti nel quadro delle relazioni internazionali: L'Italia entra nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU come membro non permanente; Romania e Bulgaria entrano nell'UE; Kofi Annan passa il testimone a Ban Ki-Moon come Segretario Generale dell'ONU.
In Spagna viene arrestata Isabel Martinez Peron con l'accusa di aver violato i diritti umani nella tragedia dei Desaparecidos del 1976. Ci sono voluti 31 anni, ma alla fine ce l'hanno fatta. Adesso, come Pinochet, avrà la triste punizione di morire rinchiusa nella sua lussuosa casa tra i suoi agi.

Febbraio
Muore Filippo Raciti a causa della violenza negli stadi. Sarà il primo di una lunga serie di episodi che scuoterà il mondo delle tifoserie.
A Vicenza si tiene una manifestazione di 200.000 persone (secondo i dati ufficiali....) contro l'allargamento della base NATO al posto dell'aeroporto Dal Molin.
Pochi giorni dopo intanto Prodi dà le dimissioni al governo, ma il buon Napolitano decide di respingerle e di rimandare il Governo alla fiducia del Parlamento.

Marzo
A cavallo tra febbraio e marzo si tiene il nostro affezionatissimo Festival di Sanremo, che quest'anno si presenta come una ventata di freschezza e novità, con il solito Baudo come presentatore, e le solite canzonette, che tuttavia quest'anno assumono un'aria lontanamente più impegnata, basti pensare alla bellissima "Pensa" di Moro, vincitrice nella categoria giovani, testo coraggioso che parla di mafia, e alla "Ti regalerò una rosa" di Cristicchi, a raccontare la situazione in cui vessavano i cosiddetti pazzi dei manicomi. Risultato di questo vago tentativo di sensibilizzazione dell'audience: incassi record per tutti i numeri a pagamento per lo scaricamento di suonerie, e grande irritamento di palle quando a 20 persone diverse sull'autobus squilla il cellulare contemporaneamente, ripetendo sempre lo stesso motivetto....e meno male che la canzone di Moro invitava a pensare!!
Ma Marzo è anche il mese dello stare sulle spine, perché il giornalista de La Repubblica Daniele Mastrogiacomo viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Dopo lunghe trattative, e la mediazione di Emergency, Mastrogiacomo finalmente viene liberato. Il Governo, che non se la passa di certo bene, si prende tutto il merito dimenticando di ringraziare Gino Strada. Intanto Ramatullah Hanefi, che aveva avuto un grande ruolo nelle trattative, viene trattenuto, e la sua vita risulta in pericolo non meno di quella dell'infelice giornalista per fortuna appena rilasciato. Bisognerà aspettare Giugno per vedere Ramatullah finalmente libero, ma non importa, perché tanto nessuno ne ha più parlato quindi, si sa, se non si vede in tv, allora non ha importanza.

Aprile
Ad Aprile ci sono le sommosse degli immigrati cinesi a Milano, presentati come una setta violenta mirante ad impossessarsi della città. Da allora nessuno compra più i prodotti dei cinesi, mica perché vendono dentifrici che provocano il cancro o giocattoli di plastica che fanno venire la sifilide al tuo bimbo, ma solo perché sono brutti, cattivi, con gli occhi a mandorla, prolifici come funghi, e ci stanno fregando tutto il lavoro (ma quale lavoro poi?!Mah!).
Il 25 Aprile viene festeggiata come ogni anno dal 1945 in poi la Liberazione italiana dal nazifascismo. Peccato solo di essermi persa i festeggiamenti in pompa magna per un evento così importante. Cosa, non ci sono stati? Ci credo, c'era ben altro da seguire, d'altrocanto la Franzoni stava per essere condannata a 16 anni di reclusione, e la velina di turno doveva preparare il matrimonio col riccone del villaggio globale: un evento da non poter essere trascurato a livello mediatico e personale (perché in fondo, ai ricconi e alle veline gli vogliamo bene, ci identificano, ci fanno sognare ad una vita migliore fatta di drugparty sullo yacht di Briatore, non come noi poveri idioti che yacht non lo sappiamo neppure scrivere - confesso!)

Maggio
Primo maggio, festa dei lavoratori: concertone a Roma, come al solito, dove si alternano artisti dal calibro internazionale.
Intanto si tiene il secondo turno delle presidenziali francesi che porta alla vittoria il caro Sarkozy, che nel corso dell'anno vivrà storie d'amore travagliate per sistemarsi alla fine (o almeno per ora) con la bella Carla Bruni, volendo conglomerarsi con lo spettacolo di Volo "Italofrancese". (battuta di merda, perdonatemela!)
Ma evento ben più importante riguardante casa nostra: il FAMILY DAY, per sottolineare l'importanza della famiglia tradizionale. Peccato che gli stessi organizzatori di questo grande evento di spicco non avessero ben capito quale fosse esattamente il concetto di famiglia; sempre meglio di quelli che non sapevano neppure cosa fosse un concetto.

Giugno
Il 2 Giugno la Repubblica Italiana festeggia i suoi 61 anni. Dopo 25 anni, per insufficienza di prove, vengono tutti assolti al processo sulla morte di Roberto Calvi. 25 anni buttati nel cesso a questo punto, se poi doveva andare a concludersi nell'ennesimo nulla di fatto. Ma tanto si sapeva sarebbe finito così, quindi va bene uguale..o no?!?
Ma attenzione attenzione, perché il 9 Giugno giunge in Italia nientepopodimeno che il grande, amatissimo, riveritissimo, unico presidente George W.!!!!!! Inchini e leccate di culo per favore, che l'Italia ha bisogno.
Oltralpe si tengono le legislative: vittoria dell'Ump di Sarkozy, che così si assicura la sua bella maggioranza al parlamento...evviva il re!
Altro cambiamento istituzionale: Tony Blair, dopo 10 anni, abbandona il suo ruolo di Prime Minster per cedere il passo al compagno laburista Gordon Brown.

Luglio
E' il mese dell'allarmismo ambientale, della consapevolezza ecologica, insomma del Live Earth, trasmesso da 7 città nel mondo, in cui si alternano artisti di grande calibro internazionale (e lacrima su Roger Waters): illuminante la presenza di Al Gore, che non manca di essere criticato per essersi recato da un continente all'altro a bordo di un jet privato altamente inquinante. Gli accusatori, puntando maggiormente alla piccola pagliuzza che all'evento simbolico e all'enorme impatto di tutta la vicenda, restano all'oscuro, ed infatti nessuno potrà mai immaginare chi possa trovare scomoda la sensibilizzazione alla salvaguardia ambientale, all'utilizzo di fonti di energia rinnovabili per tutelare il pianeta e ridurre la dipendenza dal petrolio.....boooh!!
E come ogni anno, ahimé, nonostante il clima "ambientale" che tirava nell'aria, cominciano gli incendi boschivi a causa del caldo, ma anche degli incendi dolosi. Tra i più gravi (almeno per il mio cuore), di natura dolosa, per cause nascoste (ma in realtà fin troppo chiare agli occhi della gente) la serie di incendi che colpiscono il Gargano, in particolar modo il paese di Peschici, dando un ennesimo fendente ad una meraviglia della natura già tanto agonizzante.

Agosto
Mentre tutti eravamo sotto gli ombrelloni e cercare riparo dal caldo sempre più pressante, il Perù è colpito da una scossa sismica di magnitudo 7.9 provocando 540 morti.
In Turchia viene eletto il nuovo presidente Gul, che avrà diversi incontri/scontri verbali con la direzione statunitense.

Settembre
L'Italia si tinge a lutto per la morte di uno dei nostri più grandi rappresentanti all'estero, il tenore Luciano Pavarotti. Se prima avevamo pizza, spaghetti e Pavarotti, adesso all'Italia sono rimasti solo i primi due...
l'8 Settembre il comico Beppe Grillo organizza in 200 piazze italiane il V-Day (Vaffanculo-Day) per lanciare un forte grido di dissenso alla classe politica italiana. Riscuotendo grande successo a livello dipartecipazione, Grillo riporterà in gioco la discussione riguardo l'antipolitica, provocando una lunga serie di critiche, lamenti e riflessioni.
A Roma si chiude la prima Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici, con risultati preccoshè scrausi.
Il 19 settembre Israele dichiara "Entità nemica" la striscia di Gaza sotto il controllo di Hamas, interrompendo le forniture dei servizi essenziali e gettando in condizioni ancora più disastrose la popolazione della regione.
I riflettori dello scenario internazionale si spostano dunque in Birmania, dove si tengono una lunga serie di manifestazioni contro la dittatura guidate dai monaci buddisti e sostenute da Aung San Suu Kyi.

Ottobre
Se settembre era il mese della Birmania e dei suoi tormenti, Ottobre è invece il mese del Pakistan: Pervez Musharraf viene riconfermato con elezioni indirette alla presidenza del paese. Seguirà il rientro in Pakistan di Benazir Bhutto, inaugurato da un grave attentato in cui muoiono 139 persone. Saranno mesi travagliati per lo Stato fino alla morte, in un attentato a poche settimane dalle elezioni, della stessa Bhutto.
Ma l'Italia è presa da altri ben più macchiavellici arrovellamenti, perché la nascita del figlioletto prodigo PD viene sancita tramite delle elezioni primarie (che poi primarie non lo sono) con la vittoria di Sir Walter Veltrons a segretario del nuovo partito, in barba alla Bindi!! (ma perché, c'era chi aveva dei dubbi?) Intanto, si continuano a non comprendere i perché, i come e i dove nel nuovo partito.
Dal Medioriente giungono minacce di incursione da parte dei turchi in territorio iraqueno per combattere le milizie del Pkk: seguono scontri al confine e bombardamenti.
La Confesercenti rende pubblico un rapporto nel quale la mafia viene presentata come la massima azienda nazionale per fatturato, e c'è da esserne fieri!
Altre presidenziali, questa volta in Argentina, vedono la vittoria della Kirchner, che si vede passare i poteri dal marito uscente Nestor.

Novembre
E' il mese degli omicidi che ci verranno ripropinati in tutte le salse come il più avvincente dei film gialli. Non si sfugge alla cronaca nera, tutti i dettagli vengono descritti al meglio, in modo da rendere più efficace la manipolazione mediatica nel farci avere paura, terrore di tutto. La realtà è che la sicurezza in Europa è più alta di moltissimi altri stati europei, anche più avanzati di noi...ma il terrore, si sa, rende il popoli ancor meno capace di pensare......
Grande arresto di Salvatore Lo Piccolo, capi di Cosa Nostra e latitante da ben 14 anni...mi vien da dire "finalmente ce l'hanno fatta"....o forse no?.
A Genova si tiene una grande manifestazione per chiedere verità e giustizia sui fatti del G8....per non mollare mai.

Dicembre
Si tengono le elezioni in Russia per il rinnovo della Duma: in un clima decisamente anti democratico, Russia Unita conferma la maggioranza.
Il 18 Dicembre l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la moratoria universale della pena di morte proposta dall'Italia con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti: un bel traguardo per D'Elia & co, ma c'è ancora tanta strada da percorrere.


Detto tutto ciò, perdonatemi ma tante cose le avrò dimenticate.

E adesso vi domando, che somme tirare da questo anno appena finito?

Io le mie idee le ho, ma adesso è ora di dormire.

Per il momento vi dò la buonanotte con TANTI AUGURI DI BUON ANNO

postato da: kiocciolina alle ore 06:22 | Permalink | commenti
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martedì, 25 dicembre 2007

BUON NATALE!!

postato da: kiocciolina alle ore 19:06 | Permalink | commenti
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giovedì, 20 dicembre 2007
Amory Lovins, 60 anni, massimo teorico del "Capitalismo Naturale", fondatore e direttore del  Rocky Mountain Institute, un influente centro indipendente di ricerca e consulenza, eletto due volte dal settimanale Time "eroe del Pianeta".

Lovins è convinto che anche nella produzione energetica la rivoluzione sia già a buon punto. "Un sesto della produzione mondiale di elettricità e un terzo di quella installata nel 2005 è derivata dalla microproduzione. Un dato che in pochi capiscono. La cogenerazione e le rinnovabili nel 2005 hanno aggiunto alla produzione mondiale quattro volte la quantità di elettricità immessa e undici volte la capacità di generare elettricità del nucleare, ma i fan dell'atomo continuano a dire che sono cifre piccole, limitate, e che ci vorranno decenni perché siano competitive. La verità è che sono i grandi impianti centralizzati, che siano a carbone, gas, petrolio o nucleare, ad aver perso metà del mercato dell'elettricità perché l'altra metà se la sono presa microproduzione, rinnovabili e risparmio energetico, ma nessuno ci ha fatto caso".

La rivoluzione del carbonio. Lovins è convinto che in un futuro non troppo lontano la fibra di carbonio sostituirà il pesante acciaio usato oggi per costruire le auto, garantendo una riduzione drastica dei consumi. "Il 95% dell'energia usata da una macchina serve a spostare la carrozzeria e solo il 3% il conducente.

Ottimismo e pessimismo sono due aspetti dello stesso irrazionale modo di concepire il futuro come fatalismo, anziché come scelta, senza assumersi le responsabilità di costruire il mondo che desideriamo


Per leggere l'articolo completo dal sito di Repubblica:
www.repubblica.it/2007/12/sezioni/ambiente/ottimismo/ottimismo-due/ottimismo-due.html
postato da: kiocciolina alle ore 18:56 | Permalink | commenti
categoria:ecologia
giovedì, 09 agosto 2007

L'ULTIMO RE DI SCOZIA

di Kevin MacDonald

 

Nicholas Garrigan è un medico inglese neolaureato che sogna l’avventura umanitaria. La trova in Uganda dove si reca ad esercitare la sua professione. Viene immediatamente colpito dalla moglie del medico responsabile dell’ospedale ma ben presto una più forte calamita lo attrae a sé: si tratta di Idi Amin Dada, il trascinatore di folle che ha appena sconfitto l’avversario Milton Obote e rimarrà Presidente del Paese dal 1971 al 1979. Nicholas diverrà suo medico personale e poi suo principale consigliere scoprendo progressivamente che dietro alla facciata di brillante bonomia si cela un uomo crudele. “Sua Eccellenza Presidente per la Vita, Federmaresciallo Al Haidji Dottor Idi Amin, Signore di tutti gli animali della terra e dei pesci del mare, e Conquistatore dell’Impero Britannico, In Africa e particolarmente in Uganda”. Così si autoproclamò l’uomo che è stato accusato del massacro di centinaia di migliaia di persone. Le battute, l’ammirazione per la Scozia, la voglia di vita e il desiderio di giustizia di cui Amin fa sfoggio esteriore si velano pian piano dell’ombra della follia.

postato da: kiocciolina alle ore 15:07 | Permalink | commenti
categoria:cinema
lunedì, 06 agosto 2007

Try Not To Cry

by Sami Yusuf & Outlandish

CERCA DI NON PIANGERE

Voi, voi non sapete
Che noi siamo coscenti
Della nostra disperazione
Non mostrate le lacrime
All'oppressore
Non mostrate le lacrime

CHORUS:
Cerca di non piangere, piccolo
Non sei solo
Starò al tuo fianco
Cerca di non piangere, piccolo
Il mio cuore è la tua roccia
Mi lancerò con te

(Isam)
‘Ayn Jalut, dove Davide uccise Golia
Proprio questo luogo in cui ci troviamo
Passando attraverso le sabbie del tempo
Questa terra è stata vittima di innumerevoli crimini
Dai Crociati ai Mongoli
all'attuale aggressione
Poi i Franchi, che adesso sono un'oppressore addirittura più crudele
Se questi muri potessero parlare,
immaginate che cosa potrebbero dire

Per me in questo sentiero su cui sto camminando
c'è solo una via
I proiettili possono uccidere, le ossa possono spezzarsi
Getto ancora sassi come Davide prima di me e dico

CHORUS:
Cerca di non piangere, piccolo
Non sei solo
Starò al tuo fianco
Cerca di non piangere, piccolo
Il mio cuore è la tua roccia
Mi lancerò con te

Voi, voi non sapete
Che noi siamo coscenti
Della nostra disperazione
I vostri incubi cesseranno
Questo lo prometto, lo prometto

CHORUS:
Cerca di non piangere, piccolo
Non sei solo
Starò al tuo fianco
Cerca di non piangere, piccolo
Il mio cuore è la tua roccia
Mi lancerò con te

(Lenny)
Non piangere, non perdere la fede
Colui che fa uscire l'acqua dalla sabbia
E' il solo che placa la sete
E tu che ti ergi con orgoglio tra queste pietre
Hai creato oceani da questa polvere

(Waqas)
Mi tiro pietre negli occhi
Perché per troppo tempo sono stati secchi
In più vedono ciò che non dovrebbero dai bambini oppressi
Mi tiro pietre sulla lingua
Perché non potrebbe veramente trovare pace
Mi tiro pietre sui piedi
Perché vagano e conducono alla sconfitta
Una coppia di pietre grandi al mio cuore
Perché si sta raggelando
Ma il mio ego è ancora vivo
e scalcia ininterrottamente e si rigira
E tiro mattoni al diavolo così da essere sicuro di colpirlo
Ma prima all'uomo nello specchio
così da poter cacciar via il veleno

(Isam)
Hmm, un ragazzino sparato in testa
Solo un altro ragazzo mandato fuori per cercare del pane
Non è il primo omicidio né sarà l'ultimo
Ancora ed ancora, una ripetizione del passato
Fin dal primo giorno sempre la stessa storia
Giovani, vecchi, un po' di gloria
Come può essere, il mondo intero è diventato cieco?
O è solo perché la cosa riguarda solo la mia gente?!

Se questi muri potessero parlare,
immaginate che cosa potrebbero dire
Per me in questo sentiero su cui sto camminando
c'è solo una via
I proiettili possono uccidere, le ossa possono spezzarsi
Getto ancora sassi come Davide prima di me

postato da: kiocciolina alle ore 03:00 | Permalink | commenti
categoria:musica, pace
domenica, 05 agosto 2007

Personalmente sono rimasta impressionata!!..........Ecco Bohemian Rhapsody...suonata con una chitarrina classica!!!

postato da: kiocciolina alle ore 15:35 | Permalink | commenti
categoria:musica, queen
venerdì, 20 luglio 2007
postato da: kiocciolina alle ore 01:18 | Permalink | commenti
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lunedì, 16 luglio 2007

E dopo un paio di mesi, finalmente sono riuscita a vedere le riprese del concerto del Primo Maggio........ragazzi che bello!!!! Sembra quasi di aver seguito 2 concerti completamente differenti. Il concerto sul palco, con grandi artisti che si avvicendano, con le loro note, le loro belle parole...la loro musica ancor più bella ed eloquente...e il concerto della gente...buttati in mezzo alla folla....una grande folla unita che salta all'unisono sulle note di Bella Ciao, grida al cielo su Rino Gaetano, col pugno pronto ad alzarsi...un oceano di giovani in festa, tanti quanti solo le riprese dall'alto riescono a mostrare.

Che esperienza indimenticabile! Bisognava che arrivassi a 20 anni prima di riuscire a vedere il mio primo Primo Maggio (e scusate il gioco di parole!) dal vivo, lì, da piazza San Giovanni!...poco ma sicuro che non lo dimenticherò mai, e che sarà seguito da tanti tanti altri.

Stavo cercando un bel video su YouTube per chiudere il post, ed inserendo la parola Bella Ciao, mi sono usciti diversi video e versioni........Ma siccome ormai tutti avrete capito che su determinati punti sono un po' ossessiva....guarda un po' posto quella dei Modena!!

 

....Non ne posso fare a meno!

postato da: kiocciolina alle ore 18:39 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 16 luglio 2007

Ammo pusato chitarre e tamburo
pecché sta musica s'adda cagnà
simmo briganti e facimmo paura
e cu a scuppetta vulimmo cantà
e cu a scuppetta vulimmo cantà

E mo cantammo sta nova canzone
tutta la gente se l'adda 'mparà
nun ce ne fotte d'o re Burbone
ma 'a terra è 'a nosta e nun s'adda tuccà

Tutte e paise d'a Basilicata
se so' scetati e vonno luttà
pure 'a Calabria mo s'è arrevotata
e stu nemico 'o facimmo tremmà

Chi ha visto o lupo e s'e miso paura
`nun sape buono qual' è a verità
o vero lupo ca magna 'e creature
è o piemontese c'avimma caccià

Femmene belle ca date lu core
si lu brigante vulite salvà
nun 'o cercate, scurdateve 'o nome,
chi ce fà guerra nun tene pietà

Ommo se nasce, brigante se more,
ma fino all'ultimo avimma sparà
e si murimmo, menate nu fiore
e na bestemmia pe' sta' libertà.

postato da: kiocciolina alle ore 13:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, folk
sabato, 14 luglio 2007

La parola irlandese per fata è sheehogue (sidheóg), diminutivo di "shee" in banshee. Le fate sono deenee shee (daoine sidhe), che vuol dire popolo fatato.

Chi sono? "Angeli caduti in peccato, non buoni abbastanza per essere salvati, né cattivi al punto da essere dannati", dice la tradizione popolare. "Gli dei della terra", dice il libro di Armagh. "Gli dei dell'Irlanda pagana", dicono gli studiosi delle antiche tradizioni irlandesi, "i Tuatha De Danãn, che, non più venerati e alimentati con offerte, sono andati rimpicciolendosi nell'immaginazione popolare e sono ora alti solo poche spanne". [...]

D'altra parte esistono molti aspetti che inducono a ritenerli angeli caduti. Ne sono dimostrazione la natura di questi esseri, la loro estrosità, il loro modo di essere buoni con i buoni e cattivi con i cattivi, i loro mille tratti incantevoli uniti alla mancanza di senso di responsabilità - all'instabilità di carattere. Creature così suscettibili che bisogna assolutamente evitare di parlarne spesso, e che non possono essere nominate altro che come i "signori", o daoine maithe, che significa "buon popolo", e tuttavia così facili da compiacere, che faranno ogni cosa per tenere lontano da voi la sfortuna se solo lasciate per loro un po' di latte sul davanzale della finestra durante la notte. Tutto sommato, la credenza popolare dice quanto di essi è possibile sapere quando racconta come caddero in peccato e tuttavia non furono dannati, poiché il male compiuto era del tutto privo di malizia. [....]Forse queste creatura del capriccio sono anime umane ala prova.

Non pensate che i folletti siano sempre piccoli. Ogni cosa è mutevole il loro, anche la grandezza. Sembra che assumano ogni dimensione o forma desiderata. Le loro principali occupazioni sono far festa, lottare, fare all'amore e suonare la musica più bella. C'è solamente una persona industriosa in mezzo a loro, il leprecano, il calzolaio fatato. Forse i folletti consumano le scarpe a forza di ballare. [...]

Quando sono allegri, cantano.Molte sventurate fanciulle li hanno sentiti e, per amore di quel canto, si sono consumate di dolore e sono morte. Molte delle vecchie melodie irlandesi sono semplicemente le loro musiche, afferrate da orecchie indiscrete.[...] Carolan, l'ultimo dei bardi irlandesi, dormì su una fortezza e per sempre, da allora, le melodie incantate si ripeterono nella sua mente e fecero di lui quel grande uomo che fu.

Muoiono forse? Blake vide il funerale di un folletto; ma in Irlanda diciamo che sono immortali.

da "Fiabe Irlandesi" di William Butler Yeats

 

 piccolo tocco Irish che non fa mai male

postato da: kiocciolina alle ore 14:16 | Permalink | commenti (8)
categoria:irlanda fate&folletti
sabato, 14 luglio 2007

Vorrei rivolgere l'attenzione dei "benpensanti" sul tema scottante della prostituzione, spesso troppo superficialmente deprecata e condannata.
Pensavo alla tratta degli schiavi neri, rapiti dall'Africa e portati a lavorare nelle piantagioni, o altrove, sradicati dalla loro terra e dai loro affetti. Pensavo a quanto un simile concetto di schiavitù, oggi, nel nostro "mondo civilizzato" (mi fa sempre sempre ghignare un po' questa espressione..) ci risulti ameno e distante. Del tutto irreale, parte di un passato estinto.
Non abbiamo più le navi negriere oggigiorno (certo esistono navi che sbarcano in Puglia con centinaia di immigrati ammassati nel loro viaggio dell'orrore, ma chi ci vuole pensare a quelli là, sono loro che se la sono voluta...), ma la sciavitù esiste ancora. Non starò quì a dimostrarvi quanti tipi di schiavitù possano esistere al giorno d'oggi, metaforicamente parlando o meno. Mi vorrei concentrare sul carattere schiavistico della prostituzione. Parlo di donne spesso condannate come immorali e perverse, che spesso sono riuscite a capire della vita più di quanto i loro giudici siano riusciti a fare chiusi tra le quattro mura dei loro conti e dei loro studi regolari, dei loro viaggi organizzati e degli loro schemi prefissati negli ambiti di una moralità per loro indubbia, per me del tutto contestabile.
Una donna (e non parlo di bambini in questo post perché l'argomento mi contrae le budella e non ho la forza -adesso- di dar voce a tale storia) può essere costretta a vendere il proprio corpo per parecchi motivi. Difficilmente per il puro piacere orgasmatico.
Il rinchiudere la vendita del corpo nella sfera dell'immoralità (altro capolavoro recentemente compiuto dalla beneamata armata CC, alias Chiesa Cattolica) rende tale pratica altamente fuori portata di sicurezza. Che una prostituta non debba avere diritti, è assurdità. Dovrebbe, al contrario, averne alla pari di un qualsiasi lavoratore. Quindi perché non creare un sindacato SERIO per tale categoria? Perché non legittimare la loro attività professionale in modo tale da tutelare le utenze (perché ci sono sempre le utenze, figuriamoci) e soprattutto le professioniste? Far entrare la prostituzione nell'ambito della legalità sarebbe, credo, una delle cose più ovvie da fare.
Perché non si è fatto ancora? Perché la verità è che non conviene a nessuno!
Perché prendersi tanti fastidi quando non c'è la convenienza?
Ma lasciando da parte le diquisizioni su quale possa essere il mio pensiero a riguardo, forse - sicuramente - malespresso e che temo, facilmente sarà soggetto a fraintendimenti e incomprensioni, consiglio a coloro che forse non si rendono conto di quanto la prostituzione, nella larghezza della sua sfera, possa essere importante per la società nella quale viviamo, per le società in cui sempre si è vissuto (non è forse il mestiere più antico del mondo?!?), di leggere un libro che mesi fa mi è passato fra le mani, e che ogni tanto mi si impone tra i pensieri per la capacità di farmi penetrare in un mondo del quale in fondo sapevo poco che niente. Non parlo di un libro di storia, di una nuovo Bibbia del concubinaggio, ma semplicemente di un romanzo.

"Undici minuti" racconta la "favola" di Maria, una giovane nordestina ingenua che, al suo primo giorno a Rio, si fa ingannare da un gringo che la porta a fare spettacoli erotici in Svizzera. A Ginevra, si rende conto che il suo contratto la costringe a una semi-schiavitù. Si ribella. Diventa prostituta. Trova l'amore.
E tutta la grandezza della scrittura di Paulo Coelho.
Buona lettura.....

 

 

 

e vi lascio con una canzone...e non poteva essere altro che lei! 

Dal vivo Ebano fa sognare....e Fry con la chitarra in mano trasmette incanto....chi ha detto che la poesia si fa col cuore o con la mente, non ha mai visto le dita di Moneti sulle corde di una chitarra o di un violino...
Se volete sentirla cantata dalla voce "originale" tra virgolette di Cisco, ecco la versione del concerto a Mantova del tour 2007: http://www.youtube.com/watch?v=xwS-Mgspzfc
E sull'argomento (visto che ci troviamo) vi consiglio anche "Falena" della Casa del Vento nella versione contenuta dentro l'album "Novecento"

BUON ASCOLTO e BUONA LETTURA!!!

postato da: kiocciolina alle ore 01:59 | Permalink | commenti
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sabato, 14 luglio 2007

Purtoppo il video non è un granché...si sente maluccio e ci sono troppe voci "intruse" vicino alla telecamera...ma non potevo non segnalarvi gli Afterhours che suonano l'inizio di Heart Shaped Box...se qualcuno magari avesse un video migliore e volesse decidere per bontà d'animo e umanità nello spirito di fornirmelo........avrei molta riconoscenza da donargli!!!

 

 In ogni caso, questo post nasce con un altro intento. Qualche sera fa su Rai1 è stato trasmesso uno speciale su Fabrizio DeAndré, grazie al quale ho appreso molto - o meglio quella parte di poco che può/poteva essere resa pubblica da un personaggio dall'indole quale quella di DeAndré - su colui che è stato un grande personaggio della canzone italiana, un grande poeta, un grande uomo, ma soprattutto un grande utopista. "UN UOMO SENZA UTOPIA E' COME UN CINGHIALE LAUREATO IN MATEMATICA PURA". Questa frase ormai è nota e fin troppo svalutata...ma sentirla pronunciare dal "poeta" in persona è stato un brivido completamente differente.

Perché ai tempi di DeAndré l'utopia non era il vagheggiamento di qualche "spostato che deve mettere i piedi per terra", di qualche "folle drogato che non ha voglia di lavorare". Era qualcosa di più. Molto di più. Era qualcosa in cui credere. Era la resurrezione di un dio morto troppo precocemente perché ci si potesse abituare alla sua assenza, o meglio all'assenza di qualcosa in cui riporre la propria fede e la propria aspettativa. Il nuovo paradiso.

La verità è che io, "ai tempi di DeAndré", non c'ero. O in ogni modo ero forse troppo piccola. Ma a me piace pensarla così. Mi piace immaginare il "poeta cantautore" che crea la musica e l'incanto dalle parole. E mi piace voler credere che oggi si possa ancora pensare una cosa del genere, e che in qualche modo si possa ancora far poesia. Perché la musica non muore mai. La poesia decade. Ma le utopie, fino a quando riescono a stare in piedi? "Potete uccidere noi, ma non le nostre idee". Le idee di per sé non muoiono; ciò che decade è la volonta di perseguire i propri fini, di riaffermare le proprie idee, nel momento in cui subentra la disillusione in chi le ha fatte proprie, e poi se ne è sentito tradito o abbandonato.
Ma tralasciando i vagheggiamenti, il succo dell'articolo è che ho ascoltato "La canzone di Marinella", che non sentivo -credo - da anni, e mi ha colpito al cuore, come è inevitabile (...e lui che non ti volle creder morta...bussò cent'anni ancora alla tua porta.....).
Ricercando ILLEGALMENTE SU EMULE LA CANZONE PER SCARICARLA, e lo scrivo in grassetto affinché sia chiaro che sono una di quelle che le canzoni, le scarica!!! (ma poi compra anche i cd!), ho trovato una versione della canzone interpretata dagli Afterhours.
Tutto questo spreco di parole, di virgole e tre punti, per consigliarvi di ascoltare questa bellissima versione. Ho provato a cercarla su YouTube sperando di riuscire a postarla direttamente qui sul blog, ma non mi è riuscito, quindi cercate di procurarvela.....vi posso solo dire che non si trova dentro alcun album del gruppo...........la ricerca sarà dura e faticosa, ma ne varrà la pena, credetemi. (in realtà potrei semplicemente consigliarvi di scaricarla come ho fatto io, ma mi sentirei un diavolo tentatore che vi spinge sulla via dell'illegalità........................e l'ipocrisia di questa società dic che non è corretto fare ciò...quindi cercate tra i vecchi dischi e rispettate le leggi, diamine!)

Dopo questo sclero a tarda sera, vi abbandono sulle note di una canzone per me fondamentale, che non avrebbe potuto in maniera migliore il mio pensiero nei meriti dell'argomento:

 

postato da: kiocciolina alle ore 00:58 | Permalink | commenti
categoria:musica, utopia
sabato, 14 luglio 2007



Il 26 giugno, dopo due mesi esatti dalla sospensione del programma
Afganistan, Emergency ha ripreso l'attivita' nell'ospedale di Kabul,
limitatamente alla chirurgia di guerra. Presso l'ospedale operano 118
membri dello staff locale (medico, paramedico e ausiliario) e 8 membri
dello staff internazionale.

Il 28 giugno un'alluvione ha colpito la valle del fiume Panshir, due
giorni dopo Emergency ha riaperto il Posto di primo soccorso di Anabah
per fornire assistenza sanitaria alla popolazione e provvedere alla
distribuzione di beni di prima necessita'.

Il 30 giugno è stata riaperta la clinica nel carcere di Pol-i-Charki,
a Kabul.

Il 7 luglio e' stato riavviato l'ospedale generale di Anabah, dove sono
attualmente impegnati 128 membri dello staff nazionale, in attesa di
essere raggiunti dal personale internazionale di Emergency.

Nelle prossime settimane si procedera' alla riapertura delle altre
strutture di Emergency per tornare a fornire assistenza sanitaria di
alto livello e gratuita a chiunque ne abbia bisogno.

 

Questo l'ultimo comunicato proveniente dalla mailing list di Emergency. Dopo la liberazione di Ramatullah, finalmente gli ospedali stanno tornando ad essere attivi. Per gli errori della politica non devono pagare i civili, e tarpare le ali a chi cerca di aiutare è un ingiustizia egualmente enorme.

Speriamo che cose del genere non debbano più accadere.

Per saperne di più.

postato da: kiocciolina alle ore 00:18 | Permalink | commenti
categoria:emergency
venerdì, 04 maggio 2007

La tua firma: una chiave per liberare Rahmatullah Hanefi



Da venerdì sera, in piazza Farnese, in pieno centro di Roma, si raccolgono le chiavi simboliche per aprire la prigione di Rahmatullah Hanefi, l'uomo di Emergency imprigionato dalla polizia afgana per il ruolo svolto nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo. Per la sua liberazione e per aprire anche alla pace, vi chiediamo una firma. Per ogni firma raccolta, Emergency aggiungerà una chiave nell'installazione di piazza Farnese
VAI ALLA PAGINA PER LA RACCOLTA FIRME!
postato da: kiocciolina alle ore 00:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:emergency
mercoledì, 04 aprile 2007

since Nagasaki,
the US military has bombed 21 countries
:

China 1945-46, 1950-53:
Korea 1950-53:
Guatemala 1954, 1960, 1967-69:
Indonesia 1958:
Cuba 1959-61:
Congo 1964:
Peru 1965:
Laos 1964-73:
Vietnam 1961-73:
Cambodia 1969-70:
Lebanon 1983-84:
Grenada 1983:
Libya 1986:
El Salvador 1980s:
Nicaragua 1980s:
Panama 1989:
Bosnia 1985:
Sudan 1998:
Former Yugoslavia 1999:
Iraq 1991-2003:
Afghanistan 1998, 2001-03

 

per ascoltare la canzone "21 TODAY":

postato da: kiocciolina alle ore 02:41 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, guerra
mercoledì, 04 aprile 2007

 

Siamo quì solo per il petrolio.

Se finite con l'essere Liberi, grande! Se no...beh, non è un nostro problema.

 

 

 

 

 

 

GIUSTIZIA INFINITA                                                

 

 

 

 

 

 

Queste immagini sono prese dal sito PEACE NOT WAR:

http://www.peace-not-war.org/Images/index.html

 

 

 

postato da: kiocciolina alle ore 02:25 | Permalink | commenti
categoria:pace, guerra
venerdì, 23 febbraio 2007

Eccoci qua...ci siamo alla fine...crisi di governo!! Stento quasi a credere che abbia retto tanto...quasi un anno, con una maggioranza inesistente...quasi quasi ci vorrebbe l'applauso! Ma bando all'ironia.....

Questa classe dirigente non ci piace, ci disgusta, tutti, dal primo all'ultimo, che siamo centrodestra, o centrosinistra...non sono in grado di capire le necessità del popolo italiano e continuano a governare e a farsi un'Italia solo per loro. Una politica autofinalizzata, se volete, che ignora l'esistenza di una popolazione di "governati" (nel contesto mi sa di parolaccia)......perché dobbiamo essere sempre noi a dare il culo (perdonate la finezza)?? Ormai siamo così abituati alle continue delusione dei nostri politici, che non ci facciamo quasi più caso...il tutto ci scivola addosso....MA COSI' SI PUO' PORTARE AVANTI UN PAESE?!?!?

BIsogna rendersi conto che è giunto il momento di cambiare le cose...drasticamente...rapidamente...

Travolta dalla rabbia del momento, mi astengo dal parlare, onde evitare bestemmie e frasi offensive....;-P

Vi propongo un articolo trovato su Repubblica molto ""simpatico""...

Buona lettura:

Sulla pista della crisi l'Italia dei vecchietti

postato da: kiocciolina alle ore 14:24 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
lunedì, 19 febbraio 2007

NOI A VICENZA C'ERAVAMO!!

IL NEMICO E' IN CASA NOSTRA!

contro l'imperialismo e i suoi governi

via le basi USA e NATO

 

Appena insediato, il governo Prodi, con il benestare di Rifondazione, Verdi e "Comunisti" Italiani, ha varato il rifinanziamento delle missioni di guerra, in piena continuità con il centro-destra. Ha poi approvato la mozione che definisce tutte le missioni militari italiane "missioni di pace". Ha armato e spedito un nuovo contingente in Libano per ottenere il disarmo della resistenza libanese, a tutto vantaggio dell'aggressore israeliano. Oggi da' l'approvazione alla nuova base USA di Vicenza.

Che sia di destra o di sinistra il governo finanzia ed appoggia la guerra imperialista!

Questi governi portano avanti gli interessi dei padroni che, per massimizzare e accumulare sempre nuovi profitti, scatenano guerre di rapina di materie prime e risorse altrui. Aumenta la concorrenza tra capitalisti nella corsa alla conquista di nuove posizioni di egemonia sul mercato mondiale e questa competizione globale genera nuove guerre tra potenze imperialiste per la ripartizione del pianeta in sfere di controllo e di influenza.

All'interno dei paesi capitalisti concorrenti (a capitalismo avanzato) si intensificalo sfruttamento dei lavoratoti; aumentano ristrutturazioni, licenziamenti, tagli allo stato sociale, precarietà, povertà, perdita di diritti (come il TFR) e repressione.

Il profitto, generato dallo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, è il padre di tutte le ingiustizie, delle disuguaglianze e delle guerre.

Più l'imperialismo dominante fa ricorso alla guerra ed alle soluzioni di forza, più aumenta la resistenza dei popoli oppressi, privati delle proprie risorse, della propria indipendenza e sovranità. Cresce contemporaneamente la resistenza dei lavoratori e delle classi oppresse al processo di militarizzazione dell'economia e della società.

Contro l'imperialismo e la sua violenza, ora e sempre Resistenza!

PACE SI', MA NON CON I PADRONI!

postato da: kiocciolina alle ore 14:09 | Permalink | commenti
categoria:pace, manifestazioni
mercoledì, 31 gennaio 2007

Questo gioco direi che si commenta da solo!

Buon divertimento!!

 

World Domination Battle

La battaglia per avere il predominio internazionale... questo è il sogno di ogni grande personaggio della sfera più o meno politica del nostro piccolo pianeta.

Giochi by Flashgames.it

 

 

postato da: kiocciolina alle ore 10:51 | Permalink | commenti
categoria:giochi
martedì, 28 novembre 2006

Dio che non esisti ti prego
che almeno su questa grande nave
che mi porta via
le cabine siano...siano ben aerate [...]

Ma se non esiste perché lo preghi?

Non esiste fintanto che io non ci credo
finché continuo a vivere come
viviamo tutti
desiderando desiderando
ma se io lo chiamo...

Troppo tardi.

Per la forza terribile dell'anima mia,
forse vile, trascurabile in sé
però anima nella piena portata del termine,
se io lo chiamo verrà.

Dino Buzzati, 1957

postato da: kiocciolina alle ore 14:53 | Permalink | commenti
categoria:citazioni, libri